Da un diario di bordo puzzolente e coperto di sostanze viscide
La compagnia del Cuore e del Tridente, formata da:
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, potente abiuratore sulla strada di diventare maestro
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomica
Marco G., nel ruolo di Drist Durden, elfo oscuro misterioso e svelto, tanto preciso con l’arco quanto fine con la strategia
Guido S., nel ruolo di Nazahar, fedele devoto tanto all’amore quanto alla morte, in un’ironica e sacra dicotomia
“…Quel paladino è entrato nella grotta con un pegaso, ci rendiamo conto? Un fottutissimo pegaso! Non ne ho mai visto come quello in giro. E ha pure preteso che mi fidassi di lui così, dal nulla… Però poi lui e i suoi compagni la mia fiducia se la sono meritata, curando i malati e prendendosi cura dei moribondi che hanno battagliato duramente contro il vuoto. Sono decisamente più forti di noi. Quindi ho chiesto loro di occuparsi dei prigionieri che anche noi stavamo cercando. Tanto anche loro ne cercano uno. Ho visto che quel chierico della sacra morte si è intascato una catenina d’orata, bigiotteria secondo me, ma se piace a lui chi sono io per negargliela. Spero se la cavino lì fuori, ho visto che alcune creature del vuoto sono scese a valle. E poi ne gira di gente strana e pericolosa da queste parti…”