Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia dei Circensi del Guick, formata da
Mauro C., nel ruolo di Seilaht Zadruk, la corda suadente del deserto
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Matteo B., nel ruolo di Killian Grant, il cavaliere rinnegato in cerca di riscatto
-L’inseguimento continua all’impazzata tra i vari livelli della città a spirale di Manhurit, nel
fittissimo reticolo di ponti, scalinate e tunnel che collega i vari settori. Dopo aver convinto i
soldati a non attaccarli, avendoli scambiati per i responsabili dei disordini al Palazzo, si perdono
prima tra le botteghe di legno intagliato del mercato e le loro merci, e scendendo ancora,
giungeranno tra le sofisticate gallerie degli artigiani di lusso. Bruce, che era riuscito a
raggiungere per un attimo l’inserviente fuggitivo, Daari, stranamente resistente ai loro attacchi
e al dolore, convinto l’artigiano d’argenteria che sono al servizio della triarchia delle Tre Fasi,
riesce a capire che Daari è fuggito nel retrobottega, all’interno di una vecchia botola che
conduce ad una cava abbandonata con minerali simili a gesso luminescente (“gypsum”). Il
cartello in legno davanti l’ingresso della cava, tuttavia indica il pericolo di rocce pericolanti e di
alcune creature chiamate “scioglilame” che sembrano possano squagliare il metallo con l’acido.
-Stremati dalla folle corsa e ancora feriti, una volta riunitisi, alcuni decidono di attendere un po’
per riprendere le forze, mentre altri esplorano la cava: il rischio di crolli di rocce è reale, ma
rinfrancato dal sorso di prezioso liquore sottratto da Glim, Bruce trova una sezione di rocce
stranamente senza infiorescenze minerali. Così Norèlian riesce a trovare tra le rughe rocciose
un intricato simbolo, diverso da quello attivato nel Palazzo. Mentre Tewen e Glim si dirigono al
mercato in cerca di merci che possano aiutarlo, mantenendosi in contatto con il libro di Glim, il
gruppo nella cava sente un urlo umano provenire dalle profondità.