La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
-Il gruppo conosce il nano Bohr, uno studioso inviato dalle fasi per aiutarli nel caso del mistero dei suicidi, in virtù delle sue conoscenze sulla civiltà lunare. Dopo un salto al mercato dei Raminghi Lunari, qualche insolito dono, scommesse e sospetti, il gruppo decide quindi di recarsi ai Picchi Blu, la zona che ospita la Torre della Meditazione dei Nastri Danzanti, dove la seconda elfa, Raksha, sembra essere morta cadendo da una balaustra di un terrazzo. Dopo esser riusciti a trovare un modo per entrare nell’elaborata struttura grazie a Norèlian, incontrano gli elfi lunari dei Nastri Danzanti, dediti ad affilare corpo e pensiero e dotati di agilità e concentrazione impressionanti.
-Tre elfi erano presenti al momento del salto di Raksha. Uno di loro, con cui Raksha aveva avuto una relazione, afferma di averla vista uscire con i pesi per allenare l’equilibrio, gli altri due invece che la ragazza fosse coinvolta romanticamente proprio con Daari, che lavorava anche qui. Non si sa se si trattasse di un interesse autentico o politico, poiché i pareri sembrano discordanti, anche se entrambi concordano di non aver visto invece i pesi ed uno di loro di aver notato invece che Raksha si stava preparando a ciò che definisce “Canto del Respiro”. La pratica, imparata con anni di addestramento, è molto particolare, poiché consente di condensare in respiro i propri pensieri, per “osservarli” dall’esterno con maggiore distacco. Pur essendo passato del tempo, è possibile che siano rimaste tracce de pensieri di Raksha emessi dal Canto, ma tutti coloro in grado di operare tale pratica, la conoscevano troppo bene per non essere influenzati sulla percezione oggettiva di questi “pensieri”. Scoperto come Bruce sia già avvezzo a forme di meditazione e a controllare l’energia che fluisce in tutto ciò che vive, tenta il Canto andando sulla balaustra e seguendo i consigli su come intonarlo. Bruce incontra qualche difficoltà, e poi, Glim nota una crepa sul cornicione della balaustra.