Fyrium li avverte:
“Fate attenzione a quello che vedrete…”
Gli Echi dell’Infinito
Sul campo di battaglia, si schiera un manipolo di intrepidi avventurieri, noti come Gli Echi dell’Infinito, uniti da un destino incerto e forgiato da scelte ardue:
Tairus “Finantius” Odrug – Interpretato da Alessandro D., il minotauro guerriero dalle maniere severe, custode di proprie leggi che regolano (secondo lui) il regno di Velen.
Kaya Zaar – Benedetta D. veste i panni di una tiefling paladina, divisa tra l’implacabile richiamo della giustizia e la bontà del suo cuore.
Ester Nogard – Stefano L. dà vita a questa umana stregonessa, il cui potere, nonostante la sua minuta statura, è pari solo alla sua determinazione.
Nyx Duskborn – Valeria F. incarna la tiefling warlock, sospesa tra le ombre del passato e l’incertezza di un futuro inclemente.
Jin Al-Khazaama – Gianluca I. presta il suo talento a un aven monaco, le cui ali raccontano leggende di terre dimenticate e lontane.
Le prime avvisaglie di qualcosa di sinistro
Durante una sosta presso un orfanotrofio, gli Echi dell’Infinito si rendono conto di essere in pericolo: Ambrosia, la donna che li ospita, li tiene al sicuro bloccando magicamente la porta, mentre al di là di essa si trova Neith Itzal, figura la cui vera natura lascia trapelare minacce e segreti. Jin, perplesso, esce in volo a controllare il giardino, dove i bambini giocano inconsapevoli, e poi spia Ambrosia che sta parlando proprio con Neith. Quando torna dentro, avvisa i compagni che Ambrosia li sta in realtà proteggendo, e il conflitto si attenua senza degenerare.
Divisioni e tensioni
Il gruppo realizza di dover svolgere più compiti contemporaneamente, per risolvere la maledizione che grava su alcuni di loro e per prevenire futuri disastri. Vista la scarsità di tempo, sono costretti a separarsi:
Kaya parte in cerca di risposte, ma finisce per litigare con Voreg, suo compagno, che si sente accusato ingiustamente. Ferito dalle parole di Kaya, l’uomo interrompe bruscamente la discussione. Finantius e Jin si recano invece dai potenti Mortet, in cerca di risorse magiche per spezzare la maledizione. Scoprono però che persino i giardinieri di quella casata sono creature dagli intenti sinistri, se non addirittura non-morti. Impossibilitati a proseguire, ritornano all’orfanotrofio a mani vuote.
Le ricerche in biblioteca
Intanto, Kaya, Nyx ed Ester si dirigono alla biblioteca cittadina, sperando di reperire informazioni più precise. Grazie a un incantesimo d’illusione di Nyx, riescono a entrare da un ingresso secondario e lì incontrano Cotti Hosumand, che ammette come solo un potente incantesimo possa rimuovere la maledizione. Quando però Kaya cerca di utilizzare una pergamena con il giusto rituale, non riesce a concentrarsi, distratta dai recenti contrasti con Voreg.
L’arrivo di Fyrium e la visione della Forgia
Sulla via del ritorno, gli avventurieri vengono contattati da Fyrium, un individuo misterioso che rivela loro come siano gli unici in grado di prevenire il cosiddetto “Disastro della Forgia del Deserto”, collegato al necromante Salem e a Neith Itzal. Improvvisamente, una visione trascina il gruppo alle rovine della Forgia dei Cancelli di Reon. Quando tutto svanisce, Nyx si ritrova con una lancia dorata tra le mani, e la consapevolezza che un oscuro evento si è appena abbattuto sull’intera costa.
Altre avventure aspettano i nostri eroi e chissà quale sorte riserva loro il destino…