“Ora ci divertiamo! Reggettevi forte!”
Adran Amakiir
Gli Stregoni dell’Infinito, un gruppo formato da:
Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca I. nei panni di Harshen, Fiamma Riparatrice, Fata Druido
Benedetta D. nei panni di Kaya Zaar, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina
Stefano L. nei panni di Elizabeth Nebula, Umana Guerriero/Warlock
Ivan L.V. Nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Warlock/Paladino
La corsa per afferrare la spia inizia: Kaya e Harshen si buttano a capofitto giù per le scale, dallo studio del tecnomante Levi Nosmirc fino al piano di sotto e Arcadio si sforza nell’usare la propria magia nel tentativo di acchiappare il fuggitivo. Il gruppo si lancia in una corsa spericolata, tra vicoli stretti, cancelli sfondati, folle di mercato, usando ogni mezzo a disposizione che hanno, tra cui la gentilezza nel chiedere ai passanti di spostarsi, la furia e la rabbia nello spostare le persone, far prendere vita ad oggetti vari e trasformazioni in animali. In un ultimo lungo vicolo, Harshen è a pochi passi dal fuggitivo, con Adran, Arcadio e Kaya che, tuffatisi dal carro in corsa, hanno quasi raggiunto il fuggitivo. Tutto però cambia, quando Arcadio sta per usare le sue forze per evocare il potere rimasto dentro di lui della Donna in Nero.
Clarisse, ancora tramutata in Elizabeth, si dirige dove Musphel le aveva suggerito di andare: la dimora del tecnomante che ha preso per sè la ex-residenza dei coniugi Tosab. Entrando nella dimora di Levi, si rende conto che casa sua è piena di strumenti, artefatti e congegni magici. Levi si presenta e la fa salire nel suo studio, anche se a quell’ora tarda della notte, poiché Elizabeth/Clarisse dice di essere arrivata per conto del capitano Xyrith, ma l’unica cosa importante che trova è un libro sulla traduzione di antiche lingue. Con questo dettaglio decide di congedarsi e toranre alla taverna. Qui incontra Xyrith che, oltre a parlarle di un certo nuovo criminale che si aggira in città, Flagello Fiorito, la accompagna da uno gnomo che un tempo lavorara nella criminalità di Synistas, Ardic Growort, da cui ricava poche informazioni e molto confuse.
Gli altri finalmente scoprono di chi si tratta: egli è Flagello Fiorito, pseudonimo di nome sconosciuto di un uomo proveniente da Velen, che è lìa Synists per vendicarsi di Levi e di come ha trattato e tradito la propria gente per prendersi tutti i soldi e fare fortuna, diventando il grande imprenditore che è ora. Lui cerca vendetta ed è questo il motivo per cui ha contatti con la Donna in Nero, della quale non ha notizie da settimane e non sa perché Il gruppo ha qualche notizia a riguardo e mentre si parla dell’argomento, Kaya approfitta dell’occasione per parlare con Voreg e avere da lui una risposta. Il rampollo degli Xemilith ha bisogno di capire ancora se la sua
ex-condizione da vampiro può ancora influenzare il rapporto con gli altri e mentre racconta che anche Alysson le ha mostrato un po’ d’affetto, questi in taverna…