EMNOTORK – Miraggi del Potere – Sessione N°25 – 07/11/2023

Gli Saggar del Deserto (GDR30)

Luca P. nel ruolo di Gail Lupo Rosso
Diego M. nel ruolo di Manus Bohr
Enrico S . nel ruolo di Gabimaru
Simone D. nel ruolo di Kairi
Davide P. nel ruolo di Taker ,Ombra Letale
Emanuele M nel ruolo di Kentaki

Per coloro che non sanno chi io sia . Io sono Rami, bardo e genio , spirito e penna . Incaricato dall’illustre Leminill di narrare i destini incrociati di Sei Saggar di Theoban. Le loro storie, le loro imprese e le loro fini son a me conferite e io le rivolgo a voi, miei meritevoli lettori .


“Vi sto attendendo” così s’è conclusa la precedente cronaca e così, nel fitto intreccio di destini, due nuovi eroi si uniscono al nostro racconto: Manus Bohr, mago con il compito di scrutare i misteri della “Meraviglia,” e Kairi, artefice di se stessa e anima coraggiosa in cerca del padre rapito dai cultisti. Maschera Blu, il custode di segreti oscuri, accoglie questi nuovi alleati con una misteriosa benevolenza e li introduce agli avventori . Essi a sua detta si districheranno tra i fili di tale macchinazione come un fuso nel telaio aiutando i Saggar nella loro impresa e al contempo aiutando se stessi.

Senza svelare la sua identità, la figura incappucciata getta nuova luce sugli eventi intentando una narrazione rivelatrice :i mostri, comunemente chiamati gelatine, sono in realtà una popolazione del regno del vuoto chiamata Vacuiformi.

La storia come una matassa si srotola alle orecchie degli avventurieri : Un tempo vi era Sunyapala Re dei Sesheti . Egli sotto minaccia di Bakshek e ignorato da Malvar cercò ogni modo per liberare il proprio popolo ed infine venne in contatto con una misteriosa Lancia magica. Tale artefatto aprì un passaggio verso il Regno del vuoto da cui emersero i Vacuiformi. Sunyapala dal grande intelletto e grazie ai poteri dell’artefatto istituì un’ alleanza con l’aliena popolazione fin quando all’apice di questa unione decise di fondere il suo corpo con quello di un Vacuiforme, ottenendo così poteri sovrumani e condividendoli con sette suoi discepoli. Il prezzo di tale gesto fu alto: i Sette sacerdoti Sesheti influenzati da tali li utilizzarono sulle loro genti al fine di annientare i tiranni Naga . Tale potere ebbe risvolti inaspettati alcuni Sesheti si tramutarono in mostri altri per molti anni in contatto con i serpentidi Bakshek divennero Theoghast. La popolazione umana dei Sesheti non v’era più e al suo posto vi era un popolo di alterazioni e mostruosità.

Il racconto prosegue nella tragedia . Grazie ai poteri acquisiti i Sette Sacerdoti distrussero il corpo di fisico Bakshek e dei suoi figli. Malvar tuttavia spaventato da tale potere decise di impedire ai Sesheti di proliferare oltre. Catturò i sette Sacerdoti e li sigillò in altrettanti simulacri per esser sicuro che essi mai potessero risvegliare ancora i loro poteri frantumò lo spirito di Bakshek e vi intrappolò i frammenti insieme ai sacerdoti creando così un infinito circolo vizioso dove Sacerdoti e Naga s’intrappolano vicevolmente. Di Sunyapala, tuttavia nessuno conobbe la reale fine. Finito il racconto passato, Maschera Blu rivela che gli esseri nelle capsule appena ritrovati non sono che Sesheti, mantenuti in vita grazie alla loro fusione con i Vacuiformi e che essi risalgono al primo contatto con gli esseri del vuoto e venivano utilizzati per comunicare con quest’ultimi.

L’essere incappucciato quindi rivela l’obiettivo dei cultisti . Essi sono fedeli a Sunyapala e ne ricercano la tomba per risvegliarlo . Tale risveglio , se mai potesse avvenire, sarebbe una tragedia sovrapposta ad un’altra sventura. L’avvento del vuoto è già di per se un oscuro presagio per la vita delle terre aride e lo sarà ancor peggio se Sunyapala dovesse apparire di nuovo. I Vacuiformi devono ritornare al loro luogo d’origine , poiché intrappolati in questo mondo, stanno mutando le loro caratteristiche mettendo a repentaglio più di una vita. Maschera blu quindi prosegue chiedendo agli avventori di risolvere alcuni misteri dietro ai movimenti del culto di Sunyapala : la diffusione della droga “Meraviglia” e i frequenti rapimenti perpetrati dal culto. Il villaggio di Khawana dovrà essere liberato dall’attuale piaga infestante di non-morti e mostruosità. Dopo aver lasciato tali volontà Maschera blu decide di svanire nella stessa oscurità da cui era giunto .

I cinque avventurieri si ritrovano quindi faccia a faccia . Tre da una parte amici di lunga data e due appena giunti ma tutti con la medesima aria afflitta di chi si è sobbarcato un peso che a stento può sostenere. Manus Bohr si dimostra essere un mago e le sue capacità di analisi magiche rivela che ai simulacri di cui i tre compagni si fanno carico è stato rimosso un sigillo incaricato a contenere lo spirito di Bakshek e solo un altro di questi impedisce allo spirito di fuori uscire. Consci di quest’altra incombenza i cinque nuovi alleati si spingono tra le rovine del villaggio venendo in contatto con un ‘orda di creature ben più pericolose dei non morti appena incontrati.

Che gli dèi proteggano questi audaci esploratori mentre si addentrano nelle profondità dell’oscurità!

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