EMNOTORK – “MACCHIE SOLARI” – SESSIONE 59 – 15.11.2023

Le Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Siegfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
-Tra le rovine sorte dalle dune il gruppo esamina il cunicolo da cui era uscito l’energumeno con
la testa ingabbiata. Scorgono anche bassorilievi di supplizi raccapriccianti riconducibili forse ad
una tale “Dama Scarlatta” entità legata al Vuoto nominata anche dal druido Nym ad Altoscoglio.
Nel cunicolo in una cappella dalle pareti tappezzate di ossa scorgono un cadavere scuoiato che
sembra abbia tracciato una spirale rituale. In realtà la spirale non è cancellabile, e mentre
riposano nell’empio luogo molti nel sonno provano un dolore insopportabile quasi perdendo la
vita. Solo dopo aver distrutto il pavimento stesso che costituiva la spirale rossa, il gruppo riesce
a dormire sonni tranquilli. Ma l’effetto del rituale ha probabilmente già avuto luogo. Non ci sono
tracce di altri “cultisti” ed il gruppo si dirige verso il tempio dove cercare il dado di arenaria.
Durante il cammino, strane crepe e piccoli crateri sfregiano le rocce, entrando nel luogo in cui
ogni magia è dissolta e le evocazioni hanno breve durata, scoprono una sala circolare centrale
con alcuni cunicoli laterali e un’arcata frontale. Oltre l’arcata, un portale ornato con due pelli
scuoiate scolpite nella pietra custodisce il dado proprio sulla sommità. Guardingo, il gruppo
esplora prima i corridoi laterali, ma essi si rimpiccioliscono sempre più fino al fondo, e sono
formati da sezioni di pietra in grado di restringersi ed abbassarsi. Sul fondo rimpicciolito di uno
dei corridoi, la piccola Solaria trova però alcune parole confuse graffiate appena. Mentre escono
per decifrarle, degli strani vortici di sangue e magma, causa dei crateri, li attaccano. Ma alla fine
il gruppo ne esce vittorioso.

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