EMNOTORK – “MACCHIE SOLARI” – SESSIONE 2 – 02/04/2023

Le Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Seigfrid Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
Giuseppe R., nel ruolo di Jebediah, l’Eremita del Fumo Lento

– La sfera di luce viene bandita dal corpo d Jebediah, che riesce a salvare la vista. Dopo la dura battaglia il nemico viene dissolto e viene allertata la guardia del Patriarca. Convinta la milizia di aver visto la luce sprigionarsi da un elfo, anche se non sanno di quale Clan, cercandone le tracce capiscono che è fuggito su una piccola barca. Potrebbe essere andato sia ad est che ad ovest, poiché il fiume è navigabile in entrambe le direzioni, e viene deciso di affidare alla guardia la lunga ricerca, mentre il gruppo si reca all’Osservatorio. Lì, i fratelli astronomi Taldor e Syria, rivelano loro che l’eclissi anulare non era affatto prevista e per loro rimane un fenomeno non naturale. Scoprono inoltre che il messo commerciale Sylenis era un sapiente astronomo e che mentre era lì mesi fa, ha promosso uno studio sulla maturazione dei frutti tra il loro Clan e quello del Sole, misurando l’intensità dei raggi solari. Syria dice tuttavia che lo studio non ha portato risultati diversi da quelli di osservazioni precedenti, mentre invece Taldor asserisce che quei risultati siano stati falsati dalla scarsa strumentazione disponibile. Escludono entrambi che qualunque cosa sia dotata di volontà propria, tuttavia, possa essere un fenomeno naturale, e dunque li indirizzano dagli studiosi della Piccola biblioteca.

-Giunti alla Piccola Biblioteca chiedono consiglio ai bibliotecari. Ma qui i pareri sono discordanti: l’arcanista Bellator afferma che l’oro usato per incanalare il rituale del mostro di luce e forza che li ha attaccati all’arrivo sia tipico delle evocazioni degli angeli, mentre lo storico Rigelis che le scritte del rituale siano chiaramente demoniache ed infine, la giovane Meissa, azzarda l’ipotesi che si tratti di un sotto linguaggio elementale molto raro. Proprio in quell’istante però, i Lupi Ardenti, spiriti guardiani della Biblioteca ammansiti molto tempo fa dal Patriarca, li attaccano con una fiammata.

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