Chiacchiera del Vicolo – Sessione 45
“Regis Omnis”
Dai registri di Mr.S

Le Ceneri, composte da:
Mattia L. Nel ruolo di Sara, la Chiaroveggente
Raffaele M. Nel ruolo di George, il Mercante
Dario D. Nel ruolo di Zezzekar Malarias, il Mercenario
Alessandro B. Nel ruolo di Atum-ka, il Ritornato
Monia P. Nel ruolo di Mirtha, la Spia
Quello che si cela nei sotterranei di Villa Zeil è la conferma di una teoria. Un’inquietante, pericolosa teoria che conferma i nostri timori.
La prima cosa rinvenuta, è stata colta con un certo stupore ed angoscia da Atum, che in uno strano altare ha visto il suo primo (e ultimo) ricordo della sua vecchia vita. Un altare grondante sangue, accumulato nei secoli, sul quale sono stati svolti rituali del Vuoto su vittime innocenti… ma evidentemente anche altro.
Tra passaggi segreti e labirintici corridoi, i miei agenti si sono ritrovati in quello che sembra essere il cuore dell’enigma rappresentato dalla terza famiglia di Colline Silenti, un’enorme libreria maestosa e terribile, contenente conoscenze più disparate dell’ambito arcano, con tomi provenienti dalla stessa Numasor, oltre che dagli angoli più disparati del continente. Testi concernenti la trama onirica, la necromanzia, la trasmigrazione delle anime, l’alchimia, metallurgia; tutte conoscenze volte in un’unica direzione, esplicitata infine dal diario di colui che ci è stato presentato erroneamente come Regis Somnis, ma il cui vero nome autoattribuito pare essere Regis Omnis, la reale identità di Julius Zeil, capostipite della trascurata famiglia dominante di Colline Silenti.
Costui pare aver ottenuto tante conoscenze, da quando è sceso nella dimensione materiale dai sogni, e sembra aver padroneggiato un metodo per annichilire le Armi Ancestrali rivali, ovviando al non proprio trascurabile problema dell’immortalità. Dopo secoli di studi, Regis è riuscito a separare l’anima dall’Arma, rendendo l’ultima un semplice oggetto, e racchiudendo la prima in un involucro magico.
Come se non bastasse, oltre la libreria si cela un nuovo mistero. Un’immensa sala composta da pilastri, raggi di energia onirica ed inquietanti statue.
Qualsiasi risposta la mia squadra sta ottenendo, invece di portarci verso una risoluzione della situazione, ci sta profilando terribili scenari per il futuro. Speriamo solo che la raccolta di informazioni ci fornisca dei giusti mezzi per affrontare la crisi in arrivo.