Chiacchiera del Vicolo – Sessione 33
“La caduta della Piramide”
Dai registri di Mr.S

Le Ceneri, composte da:
Mattia L. Nel ruolo di Sara, la Chiaroveggente
Raffaele M. Nel ruolo di George, il Mercante
Dario D. Nel ruolo di Zezzekar Malarias, il Mercenario
Alessandro B. Nel ruolo di Atum-ka, il Ritornato
Monia P. Nel ruolo di Mirtha, la Spia
Nelle avversità, c’è sempre bisogno di una guida. Nell’oscurità, la luce ci permette di orientarci e decidere quale direzione prendere. Nelle grandi crisi, i leader sono coloro che ci offrono una possibilità. Ma, talvolta, anche gli dei si scomodano per assisterci.
Ed è stato proprio nel momento più oscuro dei miei agenti, quando le Ceneri si sono perse nell’oscurità e nella corruzione, che il tenue calore di Celes ha offerto loro un barlume di salvezza.
Quando tutto sembrava perduto, una sola corsa verso la morte, la possibilità della rivalsa è stata offerta alla mia squadra.
La Mano di Celes, così chiameremo quell’artefatto, aveva ancora dell’energia della Dea. Rinvenuta in una sala protetta da mostruosi incubi, evidentemente staccata e conservata distante dalla statua al centro di quel labirinto oscuro, le Ceneri hanno capito subito che doveva essere riallocata sul moncherino della statua, per permetterle di reggere nuovamente la sfera cremisi.
Ma l’uomo dalla testa di Piramide li attendeva. Lo scontro è stato duro, ma la creatura in precedenza immortale è stata debilitata dall’energia sacra della Dea e, alla fine, non ha potuto che soccombere sotto i colpi della mia squadra.
Rapidamente, la realtà corrotta si è disfatta, ed il mondo intorno alle Ceneri è tornato alla normalità, mostrando il corpo del mostruoso nemico tramutato in quello del giovane, iracondo Walburg. Lentamente, le cose sembrano diventare sempre più chiare. Ma se il giovane Ra-Amon altri non è che l’uomo dal’elmo a forma di piramide, vuol dire che un’altra minaccia attende le Ceneri in quella casa…