Chiacchiera del Vicolo – Sessione 28
“Incubi e Specchi”
Dai registri di Mr.S

Le Ceneri, composte da:
Mattia L. Nel ruolo di Sara, la Chiaroveggente
Raffaele M. Nel ruolo di George, il Mercante
Dario D. Nel ruolo di Zezzekar Malarias, il Mercenario
Alessandro B. Nel ruolo di Atum-ka, il Ritornato
Monia P. Nel ruolo di Mirtha, la Spia
Credo che, se usciremo vivi da questa storia, dovrò fare un discorsetto sulla diplomazia e l’oratoria alla squadra, perchè ritengo che in molte circostanze se la sarebbero potuta cavare in modo, come dire… più pulito, ecco.
Procediamo con ordine: la figura all’interno della stanza, nel municipio, era chiaramente il sindaco Quill. Già insospettito da un gruppo di persone trovato acquattato dietro la porta del suo studio, l’uomo si è dimostrato particolarmente ostile fin da subito, ma dapprincipio sembrava aver dato corda ai miei agenti, fino a quando almeno non hanno pensato di spacciare Mirtha per un membro della famiglia Meyer sfruttando le sue capacità naturali di mutaforma.
Quando la situazione stava per degenerare, un montante al mento del sindaco ha concluso le discussioni.
Visto che abitualmente le situazioni tendono a degenerare quando possono, i corni hanno risuonato tre volte, e la realtà intorno alle Ceneri si è corrotta nuovamente, così come il corpo del sindaco Quill. Uno scontro quasi fatale si è combattuto in un luogo che aveva ben poco in comune con l’ufficio del primo cittadino. Fortunatamente trionfanti, i miei agenti hanno visto nuovamente mutare la realtà, che lentamente è ritornata alla normalità.
Le indagini sono andate avanti, e finalmente hanno potuto consultare gli archivi municipali, oltre che perlustrare lo studio di Quill. Qui, l’inquietudine regnava sovrana. Dipinti alieni, statuette dallo sguardo troppo vivo, specchi angoscianti e librerie segrete condivano di Vuoto ogni angolo della stanza. Mentre venivano ricostruiti pezzi della storia delle Colline Silenti, Le Ceneri affrontavano i misteri dietro la Triade Imperitura, i Quill, la Chiave Scarlatta e chisà quali misteri si celano oltre lo specchio.
Uno specchio dal non piacevole sguardo, devo ammettere…
