Chiacchiera del Vicolo – Sessione 10
“Benvenuti alla Rocca Silente”
Dai registri di Mr.S

L’Ultima Risorsa
Mattia L. Nel ruolo di Sara, la Chiaroveggente
Raffaele M. Nel ruolo di George, il Mercante
Davide S. Nel ruolo di Sivert Humna, l’Apostata
Arturo R. Nel ruolo di Luthor Lunguanera, il Dottore
Dario D. Nel ruolo di Zezzekar Malarias, il Mercenario
Alessandro B. Nel ruolo di Atum-ka, il Ritornato
Talvolta, le cose devono essere messe in chiaro per permettere ad un meccanismo in nascita di funzionare al meglio da subito. La piccola impresa che sto mettendo in piedi con tanta fatica potrà cambiare le sorti del futuro di Synistas, o addirittura del continente intero. Educare da subito i miei sottoposti è fondamentale, per ridurre al minimo l’errore statistico.
Ho dovuto chiarire loro che i miei sono ordini, non richieste. E che ora che si sono macchiati di omicidio del figlio del figlio di una famiglia di mercanti, e della strage di un’intera ciurma di Synistas, hanno bisogno più che mai della mia protezione e del lavoro che gli offro.
Può sembrare una situazione dura, ma noi dobbiamo essere duri. Dobbiamo essere coloro disposti a fare ciò che nessuno farebbe per il bene superiore. Quando tutto sembrerà andare a rotoli, saremo noi quelli ai quali si rivolgeranno.
Dopo la nostra riunione, la squadra ha deciso di soprassedere e non recarsi al tempio di Malvar per avere un nuovo riscontro dai sacerdoti, optando invece per partire verso la Rocca Silente alla ricerca del mio agente scomparso.
Il viaggio non è stato lungo, ed è stato un buon momento per la squadra di legare lontano da pericoli e situazioni di tensione, ma una volta arrivati nei pressi della loro meta, è tutto cambiato drasticamente:

Una fitta nebbia circonda Rocca Silente, il piccolo paese che cresce su quel pezzo di terra al centro di un ampio, placido lago. Un traghettatore, vecchio ed inquietante, è l’unico modo per accedervi comodamente. C’è qualcosa di strano in quei luoghi, una popolazione chiusa e xenophoba, per niente ospitale. Nessuno sembra aver visto il mio agente, ma i segni del suo passaggio sono evidenti, dai segni lasciati dalla sua cavalcatura, al piccolo teschio rinvenuto inciso sul legno in una stanza nell’unica locanda presente in paese.
Quali misteri nasconde Rocca Silente?