EMNOTORK “Luce nel Buio”, Sessione N°27, 28/09/2023

Chiacchiera del Vicolo

I Tatini di Titania:

Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana

Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa

Carlo P., nei panni di Kheldian, il Druido Mezz’elfo

-Nel silenzio della sala al piano superiore i Tatini, stanchi e sfiancati dallo scontro con Nereo e le creature a lui asservite, evocate dalle profondità della pietra, decidono di riposarsi ed approfittare per fare due chiacchiere.

-La conversazione vira rapidamente sui molteplici punti di collegamento tra quanto successo nella regione di Synistas in questi mesi; tra gli eventi di cui hanno solo sentito parlare e quelli a cui hanno preso parte, dalle trame intessute da Hilda per indebolire la barriera tra i mondi alla caduta della pietra/stella. Appare chiaro che ci sia un collegamento e come predetto da Gwen tempo addietro, tutta questa storia sembra essere parte di un mosaico di avvenimenti grande quanto tutta la regione, se non peggio.

-Riacquistate le forze, i Tatini riprendono il cammino verso la superficie, con lo scopo di accompagnare Phillip da Magistra Ucronia e parlare di quanto scoperto ai Monaci di Aenarion, ma lungo il cammino vengono attaccati da un grosso mostro dalle fattezze di una gigantesca, orribile aragosta.

-Lo scontro è senza quartiere, ma mentre i Tatini si concentrano sull’essere, da sopra la grotta e da tutt’intorno piove su di loro una grandinata di quadrelli di balestra ed una squadriglia di elfi oscuri totalmente privi di insegne o simboli di riconoscimento emerge dell’oscurità nel tentativo di cogliere i Tatini in svantaggio. Tuttavia, la forza combinata dei sei eroi è più che sufficiente per sbaragliare i ranghi avversari, prendere un prigioniero e ridurre a pezzi il grosso mostro-aragosta, oltre che a mettere in fuga la misteriosa figura femminile a capo dell’anonimo manipolo.

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