Chiacchiera del Vicolo
I nostri eroi:
Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano
Martina R., nei panni di Gwen, la Paladina Aasimar
Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana
Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo
Karina C., nei panni di Helena, la Guerriera umana
Eleonora L., nei panni di Echo, la Maga Mezz’elfa
-Nella grotta dell’ogre Gurrak, i nostri eroi liberano finalmente i membri della famiglia del piccolo Tim dalla gabbia in cui erano prigionieri, spezzando il grosso lucchetto che la teneva chiusa e dopo un breve discussione decidono di trascorrere la notte lì per riposare, al riparo dal freddo esterno e scaldati dalle braci del fuoco morente, sotto il calderone.
Il sonno di Lyron è turbato, immagini di un infausto passato attanagliano i suoi sogni, riportando alla sua mente ricordi truci ed agghiaccianti.
-Il giorno successivo il gruppo riparte, deciso a scortare a casa la famiglia reduce dalla cattura e dalla prigionia. Il viaggio è difficile, ma attraverso un sentiero secondario mostratogli dai taglialegna, i nostri raggiungono Ottoquerce senza intoppi, trovando quindi l’ospitalità dei Derrin e gustando l’ottima zuppa di legumi servita da Lara.
Durante il pomeriggio, il gruppo sottopone l’orco Gark, stordito e preso prigioniero durante il combattimento nella grotta, ad un estenuante interrogatorio. La creatura afferma di essere appartenuto al clan presieduto dall’ogre Gurrak e che quest’ultimo aveva stretto dei patti con un’entità molto potente che abita in questa foresta da secoli, di cui tuttavia non conosce altro che il nome: “Hilda”.
-Mentre si dedica ai suoi studi magici, lo sguardo di Echo, perso nell’orizzonte innevato oltre la finestra incontra di nuovo la strana creatura vista il giorno precedente, tra i refoli della neve spazzata dal vento. Senza esitare decide di rincorrere quell’immagine evanescente ed i suoi compagni le sono dietro in un batter d’occhio. Una volta raggiunta la zona, però, ancora una volta, di quell’entità non v’è traccia. Echo osserva la sua immagine, riflessa nella cristallina pozza congelata, cambiare in una distorta imitazione di se’ stessa mentre da oltre un grosso sperone di roccia appare un gigantesco troll.
-Lo scontro è devastante, ma le rinnovate abilità dei nostri permettono loro di tener testa alla creatura mostruosa e mentre il fuoco di Echo divora le sue carni impedendone la rigenerazione, i colpi di Titania, Lyron, Gwen ed Helena, sostenuti dalla benedizione di Orlius, pongono fine alla sua esistenza un pezzo alla volta, lasciando i nostri avventurieri un passo più vicini alla soluzione di questo intricato enigma.