Dalle Cronache del Rito Notturno, di Eyentir Agonero
“Una notte eterna attendeva la Culla di Undine, e tutto il territorio della tribù del Rito Notturno. Una notte nella quale la luce della nostra signora Undine non avrebbe potuto che esser castrata ed imprigionata tra le spire dell’ambizione di Castel Crothander. Questo rischio è stato sventato, grazie alle forze e ai sacrifici di tutti, in particolar modo di due eroici gruppi di avventurieri che hanno messo le loro vite in prima linea contro le forze dei Vampiri. Il piano dei Succhiasangue era semplice: ricoprire con una patina oscura i cieli sopra la nostra capitale per impedire al sole di proteggerci contro le avanzate vampiriche. Il nostro piano ancor più semplice: distruggere la fonte di quell’oscurità e ricacciare il Succhiasangue dal loro padrone, dimostrando che il Rito Notturno non si piegherà a nessuno.
I gruppi di avventurieri hanno sviluppato un piano assieme a me e al capo Jarkul: divisi in due gruppi, uno avrebbe attirato l’attenzione dei Vampiri, mentre l’altro si sarebbe infiltrato nella torre del loro padrone, un incantatore di nome Vilderon, per porre fine alla sua misera esistenza. La battaglia è stata violenta, le perdite tante, ma alla fine abbiamo avuto ragione di questi invasori: la loro ombra, sulla quale affidavano le loro tattiche, è stata spazzata via; alla stessa maniera coloro che rimanevano in piedi a fine basttaglia sono stati spazzati via dai raggi del sole del mattino, brillanti anche dei colori di Undine.
Una vittoria importante per il Rito, un potente messaggio ai nostri nemici.”
IN META
GDR 50
Stefano Conte nel ruolo di Maximilian, Mezz’elfo Warlock toccato da uno spirito del deserto
Nicola Lelli nel ruolo di Isaac Ravan, Aasimar Chierico di Weinal a caccia di giustizia e redenzione
Guido Guerriero nel ruolo di Rodiak, Umano Mago in cerca di conoscenza e avventura
Danilo Testa nel ruolo di Yridia, Elfo Eladrin Ladro ospite dei Giardini di Utre
Stefano Maio nel ruolo di Efferil, Shadar-Kai Ladro privato della sua memoria
Davide Vegetti nel ruolo di Zack Ossanere, Mezz’orco Barbaro in cerca di Kendrath
GDR 57
Denny, nel ruolo di Sharag-Natâs Azdandûl, l’Elfo Oscuro Ladro
Cristian, nel ruolo di Braith il Warlock
Riccardo, nel ruolo di Ainar, Elfo Alto Guerriero
Leonardo, nel ruolo di Abdul, Tiefling
Eva, nel ruolo di Ea, Tiefling Ladro
- I capi Eyentir e Jarkul del Rito Notturno richiamano i due gruppi di avventurieri: l’oscurità è vicina ed il momento delle ostilità è alle porte, urge creare un piano di battaglia! I gruppi si dividono e mescolano, un gruppo assalterà la torre direttamente, per attirare l’attenzione dei vampiri, mentre l’altro si infiltrerà di nascosto, per disattivare il congegno che genera l’oscurità
- La battaglia infuria, ed entrambi gli schieramenti trovano a scontrarsi con i rimanenti alfieri di Vilderon, sconfiggendoli! Gli avventurieri si radunano all’interno della torre, ma qualcosa non va: l’oscurità è ancora in cielo, e si sta spostando velocemente verso la Culla di Undine! Prima che possano raggiungere Vilderon, i due gruppi vengono nuovamente divisi da una scossa di terremoto che fa crollare una parte di torre.
- Il gruppo nella torre prosegue verso la sala di Vilderon, mentre il gruppo caduto dalla torre affronta un gigantesco e spaventoso titano composto da cadaveri che pare essere la vera origine dell’oscurità!
- Alla fine entrambi i gruppi hanno la meglio: Vilderon viene distrutto, proprio come il titano di cadaveri. L’oscurità si dissipa e i rimanenti Vampiri vengono distrutti dai raggi del sole
Anno: 1416
Luogo: Culla di Undine, Altopiano dello Junkrat