Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia di Chopper
Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro
Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice
Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger
Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido
Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico
Paolo S., nei panni di Morag, il mezz’orco barbaro
-La tensione sale, l’odore del sangue misto alla terra dell’arena rievoca in Morag sensazioni sopite. La squadra avversaria, composta da tre elfi oscuri soldati ed un mago e comandati da una Guerriera scelta in armatura pesante si prepara allo scontro ed i Choppers non sono da meno. Dopo qualche istante, la battaglia ha inizio.
-Dapprima colti di sorpresa dai tentacoli neri evocati dall’incantatore drow e sorpresi dai fulmini magici scagliati contro di loro, i compagni hanno presto modo di togliersi rapidamente dall’area influenzata, mentre Morag, mirando alla testa del serpente, impegna la caposquadra in uno scontro senza quartiere. Thurinnor e Madhar, costretti all’immobilità dai tentacoli, scagliano violenti incantesimi e branchi di animali selvaggi contro gli elfi dalla pelle scura. Nimrod e Vidr scoccano diverse salve di frecce uccidendo uno ad uno i guerrieri avversari e Kanan, utilizzando il suo nuovo dispositivo ad assorbimento inerziale, subisce parte dei violentissimi colpi inferti a Morag, salvando la vita al consanguineo e permettendogli di abbattere la caposquadra restando tutto intero fino alla fine dello scontro. È grazie ad una freccia splendente partita da Scagliastelle, l’arco magico di Nimrod, però, che Morag riesce a tornare in se’ nonostante l’istinto del berserker stesse per prendere il sopravvento su di lui, trasformandolo in qualcosa di autodistruttivo e pericoloso. In un modo o nell’altro, i membri della Compagnia di Chopper sono oggi vivi e vincitori.
-Impressionata dall’esito della prova, Malice Ria accoglie gli avventurieri nel suo ufficio personale per la seconda volta in quella giornata. Rivela come la crisi che investe il continente, che coinvolge la Meraviglia, il Vuoto ed il ritorno degli antichi culti ad esso connessi stia dilagando in maniera rapidissima, di fatto mettendo a rischio l’intera città e di come i Cunicoli senza perdono abbiano da sempre fatto da dimora ad energie particolari e strane creature, incontrate di solito in prossimità di passaggi per le energie del Vuoto, o peggio.
-Prima di lasciare la caserma, i nostri fanno visita a Rantolo, ex tirapiedi di Orgos, ora detenuto in prigione dal momento della sua cattura. Interrogato, rivela dettagli interessanti sulla natura di Orgos, sul suo passato e sui suoi fallimenti, sui contatti che apparentemente aveva con individui appartenenti ad una specie di organizzazione chiamata “Corte dei Folli” e quindi, di come Morag avesse sempre avuto ragione (“Palle, soldi”).
-Lungo la strada per l’entrata est dei Cunicoli, i Choppers, diretti alla Torre dei Maghi dell’aria, si imbattono nel Maestro Custode, un uomo di mezz’età di nome Bertrand Balor e fanno la sua conoscenza. Egli li informa di come il maestro Mizar sia effettivamente sparito dalla circolazione, diretto ai Cunicoli senza perdono dove, a detta sua, avrebbe potuto condurre le sue ricerche lontano da orecchie indiscrete ma di cosa si stesse occupando, nessuno sembra sapere nulla…