Emnotork – “L’incubo di Orloch” – Sessione 52

Chiacchiera del vicolo
Emnotork, Miraggi di Velen

Granducato di Orloch
23° giorno del mese di MEKONOR, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Buonasera cari avventori,

non so se avete saputo le ultime novità. Se qualcuno di voi, ieri notte, si stava aggirando dalle parti del distretto di Altemura, quasi sicuramente avrà fatto caso ad un boato che ha rotto il silenzio della notte. Sì, in effetti il boato proveniva proprio da lassù, da qualche parte presso il maniero del Granduca. Non so bene in dettaglio cosa sia successo, ma da quanto ho capito i Protettori di Orloch  hanno debellato un’infestazione di non morti proprio presso il cimitero dei Van Anderson, all’interno del maniero. Come? Se si sono confrontati con i fantasmi del vecchio granduca e della sua famiglia? Non ne ho la più pallida idea. Tutto ciò che so è che ieri, in serata, si sono recati laggiù per qualche motivo preciso di cui non sono a conoscenza ma, ascoltando ciò che han detto alcune guardie che si trovassero laggiù, sembra che era da diversi giorni che il cimitero dei Van Anderson fosse infestato da entità spettrali. Sarà un caso? Sarà tutto ciò legato alla Piaga dei Non morti? Oppure, in questo caso, abbiamo a che fare con le conseguenze di ciò che è accaduto nel maniero, quando il fu Bedrosian era al potere? Non dimentichiamoci che il precedente Granduca aveva venduto la sua anima a Tenebra, quindi chi può dirlo che non avesse lanciato un maleficio sul maniero, o magari su Orloch stessa, prima della sua dipartita? Che ci sia un legame tra questo e la piaga? C’è chi continua a sostenere che la Piaga e Min-Naktum abbiano un forte collegamento, ma se invece la causa della Piaga fosse da attribuire a tutt’altra origine? Rifletteteci, amici miei, rifletteteci bene.

Protagonisti:

Aramil foglia di quercia,
un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.
Bitruc Gemcutter, un geniale Mago Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie .
Emyr Julius Mortèt, un carismatico bardo di nobili origini.
Thorin Lupoartiglio, impavido guerriero, campione della Grande Arena di Velen.
Thamior Holimion, un Mago Elfo Alto della Scuola degli Scribi che ha fatto della Sapienza la sua arma più potente.

Co-Protagonisti (PNG):

Pharen il Nero, alias Ergon,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
  • La sessione riprende da dove era terminata la volta precedente: il gruppo si trova nella cripta dei Van Anderson, alle prese con un altro Signore degli Spettri.
  • Inizia uno scontro. Il Signore degli Spettri evoca 4 Wraith. I nostri eroi combattono con i non morti, dando inizio ad una dura battaglia, nella quale Thorin si avvicinerà alla morte mentre altri compagni saranno feriti e indeboliti dal tocco spettrale dei Wraith e dalla magia del Signore degli Spettri.
  • Fortunatamente, grazie alle loro abilità ed un intelligente uso della magia da parte dei maghi e del bardo Emyr, lo scontro termina con la vittoria dei protagonisti.
  • Una volta sconfitti i non morti, i protagonisti recuperano un amuleto caduto nel punto in cui il Signore degli Spettri è stato distrutto: uno strano amuleto dagli occhi ambra, quasi identico all’amuleto precedentemente recuperato dal laboratorio di Xereo Prescott (unica differenza, le pietre incastonate negli occhi del teschio inciso sull’amuleto).
  • Usciti dal maniero, incontrano il comandante delle guardie Carlile assieme ad un drappello di uomini armati, i quali vengono informati di ciò che è accaduto. Prima del congedo, Aramil e Emyr avranno un piccolo battibecco con Carlile, soprattutto il chierico.
  • Ritornati a casa, il gruppo decide di mettere in sicurezza tutti i loro tesori, chiudendoli in una stanza con un forziere, sotto il quale Aramill traccerà un Glifo d’Interdizione caricato con un incantesimo offensivo.
  • Il giorno seguente, il gruppo si riunisce attorno al tavolo per decidere cosa fare. Dopo aver analizzato i due amuleti quasi uguali, i PG capiscono che una maledizione grava su di essi assieme ad un oscuro potere. E’ chiaro che questi amuleti siano la chiave per qualcosa, anche se per adesso ignorino cosa possa essere. Emyr ipotizza la Torre Necromantica di Min-Naktum, ma finora nessuna prova conferma o smentisce la sua teoria.
  • La sessione termina con il gruppo che esce dalla magione per recarsi in direzione dell’ipotetico luogo dove dovrebbe esserci il terzo amuleto: la Biblioteca di Orloch.

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