“Ceneri e Stelle”
Raccolta e trascritta dal bardo Niramel Toccacorde
I Protagonisti
Federico è Joraam
Alessio Favilli è Ghagal Pugnotempesta
Carlo è Sin Corvo Cinereo
Simone Pluchino è Althar
Marco C. è Born
Baelze è Baelze
Dopo il viaggio mistico e orrorifico che aveva messo a dura prova la loro mente e la loro anima, i nostri eroi si risvegliarono ancora una volta nella consueta taverna di Farò di Cenere, come se il tempo stesso si fosse piegato su di loro.
La quiete, però, durò poco. Desiderosi di dare un senso agli eventi accaduti e ai misteriosi meteoriti che solcavano i cieli, cominciarono a cercare informazioni, scoprendo l’esistenza di un astrologo eccentrico che sosteneva di poterli localizzare.
Convinti della sua utilità, cercarono di assumerlo, ma l’uomo – enigmatico e scaltro – pretese una prova di valore: rintracciare e recuperare un frammento di un meteorite di grande potenza.
Il viaggio li condusse in una landa bruciata, dove le stelle cadute avevano corrotto la terra e le creature. Lì affrontarono giganteschi rettiloidi mutati, esseri primordiali resi folli dall’energia del cielo. La battaglia fu lunga e brutale, e seppur vittoriosi, gli eroi ne uscirono feriti nel corpo e nello spirito.
Con il meteorite in pugno e nuovi interrogativi nel cuore, tornarono a Farò di Cenere, pronti a indagare più a fondo su un mistero che si faceva sempre più vasto.