Porta del Gelo – Sessione 10
Davide M.V. nel ruolo di Kyran
Alessio M. nel ruolo di Arpad
Daniela B. nel ruolo di Madila
Ettore V. nel ruolo di Volkain
Paolo P. nel ruolo di Narsil
Daniele B. nel ruolo di Skamus
Noemi F. nel ruolo di Elara
- Volkain, nelle braccia della Tabaxi, passa del tempo “di qualità”, mentre i suoi compagni si avviano a spiare la riunione del Sutnyrok.
- Mentre Arpad, Madila, Narsil e Skamus attendono pazientemente nell’ombra, Kyran si trasforma in un piccolo ragno e, assieme a Elara che rende entrambi invisibili, si infiltrano della casa di Julianos.
- Il Sutnyrok è riunito quasi al completo e i membri sono tutti mascherati, mancano solo Pork, ormai arrestato e Lunara, la Tabaxi che si sta “intrattenendo” con Volkain. Oltre a parlare di soldi, nella riunione emerge come l’organizzazione abbia legami con vari gruppi più o meno organizzati: la Luna Scarlatta, i Mannari, gruppi di Orchi e banditi, etc. e di come le cose, ultimamente, non stiano andando per il verso giusto. Inoltre, pare che il Sutnyrok sappia dell’assalto a sorpresa ai mannari, tra i ranghi dei soldati del re deve esserci una spia. Finita la riunione, i membri del Sutnyrok, mascherati e anonimi, svaniscono nella notte assieme alle loro guardie.
- Kyran nota dei documenti che Julianos sta osservando e nota parti di piani e accordi con i gruppi citati poco prima, una nota su un’arma tecnomantica e un piano per sostituire re Mork Northander con un fantoccio. È sufficiente, ora bisogna scappare. Elara casta un’illusione minore per fare rumore fuori dalla porta, come se qualcuno fosse caduto dalle scale e, quando la guardia di Julianos la apre, trova un’altra guardia. Nessuno ha fatto rumore. Julianos, allarmato, fa scattare l’allarme.
- Kyran è rapidissimo e si lancia fuori dalla finestra ma Elara, fortunatamente ancora invisibile, non riesce a fuggire in tempo. L’allarme di Julianos sigilla le finestre e inizia una strenua caccia all’uomo. La maga, approfittando di un momento di solitudine di Julianos, lo addormenta e gli ruba i documenti.
- Nel frattempo, all’esterno, Kyran raggiunge i suoi compagni appostati a pochi metri e, nella fretta, per tentare un diversivo, scaglia un incantesimo di fuoco sul palazzo accanto a quello di Julianos, appiccando il fuoco al secondo piano, di fronte alla stanza delle riunioni di Julianos. Una donna urla, il suo bambino è all’interno. Si scatena il caos.
- Kyran, Madila, Skamus ed Arpad si scagliano all’interno della casa, Skamus salva il bambino, mentre Madila, dalla finestra, attacca Julianos evocando un’arma spirituale, svegliandolo. Julianos, in preda al panico e alla furia, accortosi dei documenti mancanti, si rifugia in una stanza sotterranea segreta. Elara, ancora invisibile, lo segue passo passo. Non può uscire da quella casa, le guardie controllano le porte e le finestre sono sbarrate. Kyran, accortosi che Juliano, nel frattempo, ha inviato uno dei suoi sgherri a chiamare rinforzi, lo blocca con un incantesimo. Arpad mantiene il sangue freddo e fa capire agli altri che ormai non possono fare più nulla e che, per mantenere la copertura, non possono in alcun modo farsi trovare lì. L’unica soluzione è la fuga, abbandonando Elara e sperando nelle sue capacità.
- Intanto, anche Volkain e Lunara vengono messi a conoscenza del caos che si è scatenato e accorrono sul posto. Volkain continua la sua pantomima e si unisce a Lunara nell’accompagnare lei e i suoi uomini nella stanza segreta nella quale Julianos si è rintanato.
- Volkain viene incaricato di trovare l’intruso, ormai intuito come invisibile, assieme al resto delle guardie. Rischiando molto, Volkain ritorna al pianterreno, segretamente seguito da Elara, che ora ha un compagno a cui affidarsi, e consiglia alle guardie di usare la farina per trovare l’intruso.
- Elara viene scoperta e attaccata ma Volkain finge di essere sotto il suo controllo e distrae le guardie. La maga si rende nuovamente invisibile e con un’illusione fa apparire impronte sulla farina che si dirigono al piano superiore. Distratta la maggior parte delle guardie, l’ultima viene addormentata e uccisa. Volkain apre la porta a Elara e, in fin di vita per i colpi subiti, fugge nella notte. Il barbaro viene elogiato per il suo tentativo e rimandato a casa per la notte. La sua “relazione” con Lunara esclude lui e i suoi compagni da ogni sospetto, per ora.
- Gli eroi si incontrano, stremati, alla locanda di Prat e si aggiornano. Affidano i documenti rubati al messaggero che li porta celermente al re. La notte li accogli e finalmente si addormentano.
- Il giorno successivo, ricevono la visita di un Tabaxi, uno sgherro di Lunara, geloso di Volkain ma costretto a portare loro ricompense e ordini del Sutnyrok: dovranno trovare i documenti rubati.
- Poco dopo, bussano alla porta anche i soldati del re, venuti a chiamare gli eroi per iniziare l’assalto al campo dei mannari. Il gruppo esce da Porta del Gelo e, durante la marcia, viene avvicinato da uno dei soldati che si rivela essere la spia del Sutnyrok e che, credendoli loro alleati, li invita ad aiutarlo ad avvertire i mannari in tempo per scappare.
- La spia è stata trovata ma la situazione è molto delicata, riusciranno i nostri eroi a cavarsela?