Chiacchiera Del Vicolo
Mattia Petronella nel ruolo di Kurosame
Andrea Ippoliti nel ruolo di Frank
Simone Lo Barco nel ruolo di Kush
Andreas Mademlis nel ruolo di Settimo
Marco D’Ambrosio nel ruolo di Isegrim
Maurizio Ricci nel ruolo di Magni
All’interno della città di Roccia Nuvola, nella locanda “Il trono piangente”, l’aria che tira è diversa rispetto a quello a cui voi siete abituati. Non solo è fastidiosamente piena, ma la gente non fa altro che mormorare spaventata e produrre baccano. Chiedete al locandiere, Aric, cosa diavolo stia succedendo, e lui risponde che la gente si lamenta degli strani incubi ricorrenti che stanno facendo ultimamente. Tutti hanno paura di addormentarsi, e, come se non bastasse, due strane persone lamentano anche misteriose sparizioni dei loro animali domestici, per non parlare di altri che addirittura denunciano di aver visto delle luci provenire dai boschi limitrofi al calare della notte. In particolare, si tratta di Elias, un uomo anziano che lamenta la sparizione del suo fedelissimo compagno animale, Bob, e Sarah, una anziana quanto particolare signora che lamenta la sparizione del suo maialino da compagnia. Come se non bastasse, siete inondati dal vociare del barbone del villaggio, Gideon, non fa altro che millantare la sua rara saggezza e intelligenza, il suo passato pieno di storie a dir poco pittoresche, e la sua capacità di sapere i fatti di chiunque all’interno di Roccia Nuvola. Decidete di investigare all’interno della taverna, e il malumore scoprite essere abbastanza generalizzato. Molti si lamentano della loro paura di prendere sonno, in quanto sempre lo stesso sogno sembra ricorrere. Riferiscono di riuscire a vedere sé stessi nel letto dormienti osservati però proprio al bordo del letto da una creatura oscura difficilmente identificabile. Tutti indicano questi eventi come predetti, il ritorno dell’Incubo, descritto nella famosa fiaba per bambini a voi tutti nota. Ma d’altronde chi crede più nelle fiabe ormai?
Decidete di preoccuparvi di qualcosa di un po’ più concreto, la sparizione del cane di Elias. Sul collare, unico oggetto rinvenuto del cane, notate la presenza di una strana runa, che emana una leggera aura di magia… magia dimenticata da tempo.
Vi recate ai confini di Roccia Nuvola, alla casa di Elias per investigare sulla scomparsa del cane. Con vostro orrore trovate il povero compagno di Elias, morto all’interno della foresta limitrofa, quasi svuotato di ogni suo organo interiore, ossa spezzate, ma nessun segno di morsi o graffi…quale bestia mangia altri animali senza mordere ne tagliare, ma svuotando in modo così preciso? L’unica buona notizia è che trovate proprio a fianco alla carcassa del cane morto anche il maialino della signora Sarah, indenne, legato ad un albero… forse sarebbe stato lui il prossimo?
Perlomeno i cittadini non mentono per quanto riguarda le sparizioni misteriose di animali da compagnia, e nemmeno per quanto riguarda le luci nei boschi, visto che assistite in prima persona a questo incredibile spettacolo. E purtroppo nemmeno riguardo ai sogni non mentono in quanto Isegrid cade in una sorta di trans in cui vede se stesso dormiente osservato da una strana presenza oscura… tutta questa storia non ha nulla di normale.
Sarah cerca di ringraziarvi per il ritrovamento del suo amato maialino, di certo non nel modo da voi sperato come possono ben testimoniare Settimo e Frank. Resistono infatti neanche con troppa difficoltà alle avance della signora Sarah e tornano nella foresta per cercare di tendere un agguato insieme ai loro compagni a qualsiasi cosa fosse la creatura che ha brutalmente ucciso quel povero cane.
Dopo aver passato quasi tutta la notte in bianco nel tentativo di trovare questa “qualsiasi cosa sia”, mentre Magni cerca anche di insegnare a leggere al povero Gideon, decidete che forse sarebbe il caso di investigare la mattina dopo, alle luci del sole e dopo aver riposato come si deve. Tornate perciò alla locanda, cercate di convincere anche Gideon a dormire con voi, sapete che altrimenti dormirebbe per strada, e il buon Magni si offre di ospitarlo nella sua stanza. Ma lui è troppo, troppo orgoglioso per accettare, e si dirige verso un cunicolo buio del villaggio per riposare sulla fredda terra di Emnotork.
Vi addormentate, ma il risveglio è tutt’altro che tranquillo. Urla e brusii vi attirano al piano di sotto della taverna. Vi cercare di fare spazio tra la folla solo per scoprire il cadavere del povero Gideon, maciullato e svuotato proprio davanti alla taverna da voi frequentata, senza vita.