La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie meridionali,
Marche Grigie sud-orientali,
Villaggio di Valdinebbia
Diario di:

Custode del Teatro dei Passi Perduti
Miei cari viaggiatori,
sono estremamente preoccupato giacché non riesco più a osservarvi. Una fitta nebbia è calata su di voi ed ho udito l’eco di una risata sinistra che ha scosso il mio animo. Sto iniziando ad avvertire reminiscenze che mi riportano ad un’angoscia che non presagisce nulla di buono.
Non so cosa stia succedendo e non so cosa stiate facendo laggiù, cari viaggiatori e amici, ma ho la sensazione di avvertire la presenza di un Male Antico e Potente a me familiare e se fosse ciò che temo…oh, che gli Dèi della Luce e dell’Ordine vi preservino da questo Male. Se è quella creatura, ciò che ho sentito, prego la Grande Clessidra che il vostro fato non si sia intrecciato troppo con essa, o ahimè, temo che poteste ritrovarvi intrappolati in una matassa aggrovigliata da cui non potrete più uscire…
La Compagnia di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano a parlare con Dora, la vecchia donna della palude che si prende cura di dodici bambini innocenti, orfanelli “abbandonati dai genitori al destino delle tetre nebbie” per rispettare antichi patti.
- I PG fanno alcune domande alla donna, sia per capire se le sue intenzioni siano sincere, sia per capire meglio tutte quelle discrepanze che si sono tra la sua testimonianza e gli indizi raccolti a Valdinebbia.
- Durante la chiacchierata i PG le fanno anche alcune domande sui bambini e, con l’occasione, le chiedono informazioni sul figlio di Boris. Alcuni bambini si lasciano scappare il nome di Andrei ed i PG convincono la donna a poter parlare con lui.
- Andrei li raggiunge ed il bambino risponde alle loro domande; a quanto pare Andrei non era felice con suo padre, che lo trascurava spesso, arrivando a dimenticare il suo compleanno e arrivandolo anche a schiaffeggiare. Il bambino sembra felice di vivere nella palude con Dora e gli altri bambini, tutti in buone condizioni e ben nutriti. Tuttavia la donna rimane sospettosa…
- …Eulard infatti, percepisce nella mente i sussurri del suo signore, il Poltergheist, il quale gli suggerisce di non fidarsi di quella donna poiché nasconde qualcosa. Anche Tixi, finora rimasta invisibile, si avvicina alle orecchie di Leilo intimandolo di allontanarsi giacché “quella donna è pericolosa”. Il gruppo si allontana fingendo di andarsene e, a distanza di sicurezza, Tixi rivela ai PG di essersi fatta un giro tra le capanne, trovandone una piena di equipaggiamenti che non dovrebbero essere loro, tra cui armi e armature sporche di fango e sangue. Inoltre la pixie non è riuscita ad entrare nel grande edificio di pietra, giacché “una misteriosa forza glielo impediva”.
- Il gruppo si decide a tornare all’insediamento ed avvicinarsi all’edificio grande di pietra, ma la vecchia Dora compare da dietro l’ingresso, inizialmente cercando di impedirgli di entrare ma poi, come se una voce le parlasse nell’animo, ella cambia idea informando i PG che “la sua Signora vuole conferire con loro”.
- Dentro l’edificio la donna conduce i PG davanti un arazzo che raffigura una splendida donna dai capelli rossi impegnata a tessere capelli con un arcolaio. Dora poggia la mano sull’arazzo ed eccola venir colta da alcune convulsioni cadendo in uno stato di trance. Una voce diversa, la voce gracchiante e rauca di una vecchia donna, inizia a parlare dall’interno del corpo di Dora.
- La voce si presenta ai PG come “La Signora della Palude” ed inizierà a chiacchierare un po ‘ con i PG. Parlandole i PG apprendono da ella alcune verità, soprattutto sui bambini che, a quanto pare, potranno vivere lì felici senza mai invecchiare. Alla fine però la voce farà capire ai PG di conoscere le loro intenzioni ed il motivo primario per cui si trovano lì, proponendo loro un patto: se i PG “libereranno la palude da un parassita che si è annidiato non molto distante” dall’insediamento, la Signora della Palude dirà loro dove sono gli uomini che stanno cercando, permettendogli così di riportarli a casa. I PG insistono affinché anche i bambini tornino con loro e la Signora ribadirà che “i bambini non sono prigionieri. Possono andarsene quando vogliono, se realmente lo vogliono”.
- I PG accettano e viene così concesso loro di passare la notte nell’insediamento per rifocillarsi e riprendere le forze. Il giorno dopo, Dora concede ai PG una speciale ampolla che permetterà loro di raggiungere la destinazione, cercare questo non precisato “parassita” ed eliminarlo. Il fuoco è il suo punto debole e così Dora fornirà ai PG una grossa cassa piena di olio combustibile…che però, nessuno del gruppo penserà a sfruttare, partendo così senza fare rifornimenti. Questa mancanza genererà conseguenze future…
- Dopo un paio di km i PG raggiungono alcuni vecchi edifici ridotti a ruderi. Dal fango della palude esce un gruppo di sei Bullywug che attaccheranno i PG, ma gli uomini rana saranno uccisi molto rapidamente. I loro corpi vengono assorbiti dal terreno da alcune strane radici che ne fuoriescono.
- I PG raggiungono l’unico edificio rimasto in piedi, ma la porta di ingresso viene coperta e bloccata da una serie di radici tentacolari piene di occhi bulbosi uscite dal terreno. Eulard prova ad abbatterla usando la sua pistola magica con alcune deflagrazioni più o meno trasmutate, ma senza ottenere effetto. Così, decidono di equipaggiarsi e usare il fuoco; Gabriel incendia con un incantesimo divino il suo maglio e lo usa per incendiare le radici che si ritraggono immediatamente sul terreno liberando così il passaggio. Il gruppo nel frattempo realizza di aver sbagliato a non aver portato combustibile con sé, così Eulard si fa aiutare da Reginaldo il quale farà a pezzi la porta con la sua scure ed Eulard userà i frammenti assieme a strisce di stoffa della propria camicia imbevute di olio, per creare piccole torce usabili come esche per accendere fuochi.
- Dentro l’edificio c’è una voragine che sprofonda sottoterra. I PG ci entrano attraversando un lungo tunnel pieno di radici colme di occhi che li osservano, fin ora quando non giungono in una immensa grotta la quale ospita…una strana palude sotterranea. Cosa li aspetterà tra quegli acquitrini? Che “parassita” dovranno affrontare? Lo scopriremo alla prossima puntata.




