Chiacchiera del Vicolo
La compagnia dei Cipollini, formata da:
Luigi M. nel ruolo di Giannutrio, signore della Morsa Rossa
Giulio R. nel ruolo di Hboar, Voce Errante
Federico B. nel ruolo di Baron Manto Nero
Eugenio B. nel ruolo di Corvo Bianco e Al Tarf
Mattia C. nel ruolo di Farinello De Karoos
- Il gruppo prosegue il viaggio, confrontandosi sugli eventi della torre abbandonata.
- In lontananza scorgono la “luna nera”, antico luogo sacro dove un tempo le scintille apparvero.
- Raggiunta la città di Morte, il gruppo inizia a vedere spettri dall’aspetto differente, tra cui molti sono familiari. Scoprono che si tratta dell’aspetto della morte. L’ultimo spettro a comparire davanti a loro è quello di Airam. Non è realmente lei, ma solo un’immagine presa dal loro passato. Ella spiega la natura neutrale della morte, la sua imparzialità, e che solo chi ne accetta tale imparzialità può progredire oltre.
- Giannutrio esita e si oppone a tale ultimatum, mentre i suoi compagni si gettano nelle acque, scomparendo. Solo quando trova conferma nel suo potere sceglie di lanciarsi, non per accettazione, ma sicurezza verso le proprie doti.
- Il gruppo appare in un luogo sospeso nel tempo e nello spazio, dove un turbine logora lentamente una sala in rovina. Lì trovano la scintilla, che viene presa da Giannutrio. Quando questo accade, Conquista appare, scagliando il figlio Zaramath contro il gruppo.