Emnotork – “Le furie del Sangue” – Sessione 58 – 16.04.24

Chiacchiera del vicolo

“La Profezia del Faraone ”

Dal Libro Giallo

“Lo tiro fuori, questo sudicione!” [Cit. Yelenia]

Le Furie del Sangue

Mario M., nel ruolo di Aranel Lúinwë, il Warlock del Cuore Fiammante di Kendrath
Manolo P., nel ruolo di Henk Roug, il Barbaro Mezzorco della Lama Nera
Verdiana A., nel ruolo di Yelenia, l’Elfa Arciera dagli occhi glaciali
Valerio C., nel ruolo di Enkil Dankil, il Nano Guerriero Sacro di Vorrath
Jacopo F., nel ruolo di Fizzbang Nobend, il Goblin Stregone del Coraggio Celato
Giuseppe R., nel ruolo di Ruthen Pièveloce, il Ranger Vagabondo delle Mille Mantidi

L’avvento del Faraone al di là del tempo. Nascerà per il Vuoto, nella città che verrà dimenticata. Colui che in eterno può attendere, possiede il dono del tempo per pianificare e vedere ciò che il mai-nato può mostrare. Quando saprà che la fine è vicina, ingannerà chi guida le tribù dei primi nati, e consacrerà il suo corpo al Vuoto, nell’oscuro martirio dei tredicesimi. Ciò che in eterno può attendere, vedrà la morte morire, ed a lui si paleserà il momento propizio, quando le cinque tigri accompagnate da una pantera disturberanno il suo sonno. Il potere nascosto ai primogeniti sarà nei cuori del fuoco, custoditi dai guardiani dei tredici. Riotterrà il suo potere, nel supplizio strisciante, e viaggerà per l’ordalia del Primo Male. La stella del sud reclamerà l’apertura, mentre ignare le Furie lo seguiranno fino ai confini del mondo, temprandolo e plasmandolo. Sarà li, nel nucleo dell’oscurità, che affronterà la sua ultima prova. Le stelle assumeranno la posizione ed il momento sarà propizio e lui finalmente otterrà la morte nel Vuoto, e risorgerà come soglia e guardiano della soglia. Allora giungerà a noi, poichè gli eoni sono pronti, e la soglia sarà per sempre aperta, una bocca pronta a fagocitare e vomitare l’oscura perfezione che solo in pochi hanno avuto la benedizione di ammirare, ma che tutti saranno costretti a subire. Moriranno o si trasformeranno, cadranno o ascenderanno. Poiché nelle Colline Silenti, dai principi del tempo, cantiamo e lo attendiamo. Ed il Vuoto calerà, nell’ultima celebrazione.”

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