Chiacchiera del vicolo
“Misteri nel vulcano”
Dai Diari di Jacob Mezz’Occhio
Le Furie del Sangue
Mario M., nel ruolo di Aranel Lúinwë, il Warlock di Omnak
Giuseppe R., nel ruolo di Ruthen Pièveloce, il Ranger vagabondo
Manolo P., nel ruolo di Henk Roug, il Barbaro Mezzorco
Verdiana A., nel ruolo di Yelenia, l’Elfa Guerriera
Valerio C., nel ruolo di Enkil Dankil, il Nano Guerriero
Jacopo F., nel ruolo di Fizzbang Nobend, il Goblin Stregone
Le Furie sapevano che sarebbe stata una missione difficile, alla ricerca di ricchezza, potere e conoscenza nelle profondità del Vulcano Sopito… ma sono sicuro non si sarebbero mai aspettate tanto!
Nella cittadella dei Giganti del Fuoco, dopo aver sconfitto l’oscuro cavaliere, hanno potuto rinvenire strane tracce sulla sua corazza, antichi decori bruciati dal fuoco e consumati dal tempo. Simboli legati a Kendrath, il grande Drago di Fuoco. I cavalieri in armatura nera devono appartenere ad un antico ordine del drago, o ad una confraternita, distrutta e corrotta da qualche potere oscuro.
Furtivamente, e con il peso del dubbio sulle spalle, le Furie hanno lasciato la cittadella per dirigersi al palazzo del Re dei giganti per sconfiggere questo famigerato oscuro arcanista e liberare i giganti del fuoco, fermandosi solo a riposare per recuperare dalle gravi ferite subite dal precedente scontro.
Un riposo non dei migliori, considerato che strane sensazioni, come ombre ed incubi, hanno disturbato il loro sonno.
Nuovamente in cammino, le Furie hanno raggiunto il palazzo e, dopo aver eliminato le guardie che presidiavano l’accesso al ponte che conduceva alla struttura, hanno avuto modo di entrare al suo interno. Una volta sul posto, una densa fuliggine ed il silenzio più totale li hanno accolti. Il palazzo era desolato, e solo quello strano fumo nero in costante movimento ondeggiava accompagnando i loro passi. Quando finalmente Yelenia si è resa conto che avevano già avuto sensazioni simili, quando hanno affrontato il Vuoto ed il Re in Giallo, il fumo nero ha preso forma, ed ombre provenienti dai luoghi più remoti dell’Altrove li hanno attaccati.