Chiacchiera del vicolo
“Viaggio verso il Cuore del Vulcano”
Dai Diari di Jacob Mezz’Occhio
Le Furie del Sangue
Mario M., nel ruolo di Aranel Lúinwë, il Warlock di Omnak
Giuseppe R., nel ruolo di Ruthen Pièveloce, il Ranger vagabondo
Manolo P., nel ruolo di Henk Roug, il Barbaro Mezzorco
Verdiana A., nel ruolo di Yelenia, l’Elfa Guerriera
Valerio C., nel ruolo di Enkil Dankil, il Nano Guerriero
Jacopo F., nel ruolo di Fizzbang Nobend, il Goblin Stregone
Finalmente ritornati nella città degli orchi, le Furie sono tornate dal capo orco per comunicare in merito alla missione compiuta! Soddisfatto del successo, Trakk ha non solo indicato la via per raggiungere il cuore del vulcano agli eroi, ma ha anche assegnato loro una notevole orchessa di nome Arma Guardiazanna, che li scorterà nel loro viaggio assistendoli durante il percorso.
Certo, l’atmosfera non è stata da subito delle più serene, considerato che gli orchi sono sicuri che il viaggio si concluderà quando tutti moriranno strada facendo, come gli avventurieri che li hanno preceduti… ma le furie non si sono lasciate scoraggiare, ed in cerca di fama, potere e ricchezza, sono finalmente partite verso questo grande viaggio!
La prima giornata di viaggio è sembrata tranquilla, salvo una strana sensazione di instabilità che sembrava permeare le grotte e lava stessa. Qualcosa di strano sta agendo nelle profondità di Vulcano Sopito, e temo possa coinvolgere il cuore stesso del Vulcano!
Comunque, il gruppo è giunto presso un rifugio costruito dagli orchi, un luogo dove i viaggiatori avrebbero modo di riposarsi in un luogo comodo e parzialmente attrezzato. Neanche il tempo di fermarsi per consumare un pasto, però, che le Furie sono state attaccate da due strane, enormi creature. All’apparenza, parevano giganti del fuoco… ma erano molto più grossi, e sotto una pelle rocciosa sembrava muoversi un’ampia massa di magma incandescente. Sconfitte le creature, la certezza che si trattasse di qualcosa di creato da una mente intelligente è diventato palese.
Un nuovo mistero per le Furie, sperando che gli orchi non avessero ragione sull’esito del viaggio…