Emnotork – “Le furie del Sangue” – Sessione 22 – 09.05.23

Chiacchiera del vicolo

“Spiriti Antichi”

Dai Diari di Jacob Mezz’Occhio

Le Furie del Sangue

Mario M., nel ruolo di Aranel Lúinwë, il Warlock di Omnak
Giuseppe R., nel ruolo di Ruthen Pièveloce, il Ranger vagabondo
Manolo P., nel ruolo di Henk Roug, il Barbaro Mezzorco
Verdiana A., nel ruolo di Yelenia, l’Elfa Guerriera
Valerio C., nel ruolo di Enkil Dankil, il Nano Guerriero
Jacopo F., nel ruolo di Fizzbang Nobend, il Goblin Stregone

Dettagli, erano stati omessi proprio i dettagli. Pare che il piccolo goblin a capo della carovana non era un tranquillo mercante pioniere alla ricerca di nuove rotte commerciali, ma una grande canaglia razziatore di tombe, che aveva depredato la tomba sbagliata!

Rubando un oggetto, un incensiere, una cosa comunque sacra da un sito funebre, si era tirato dietro la collera degli spiriti sepolti, che ora perseguitavano la carovana, dando la caccia ai suoi membri.

Sotto compenso, e giustamente dico io, le Furie hanno deciso di occuparsi della cosa, riportando l’oggetto trafugato nel luogo dal quale era stato sottratto per sedare gli spiriti inquieti (ed omicidi).

Raggiungere quel sito funebre non è stata cosa difficile. Il luogo era palesemente infestato, con volatili spettrali che presidiavano l’area con la loro presenza inquietante. Una volta dentro la struttura, però, le cose si sono complicate tra trappole ed incantamenti volti a proteggere la struttura.

Nulla che potesse fermare le Furie, ovviamente! Destreggiandosi nell’oscurità, e senza cedere alla tentazione di arraffare le cose preziose a portata, evitando così di tirarsi dietro nuovi spettri, il gruppo di eroi è riuscito ad accedere alle zone inferiori della tomba, trovando infine il luogo nel quale riporre l’oggetto rubato dall’halfling.

Vittoriosi, sono tornati nel luogo della carovana per ottenere l’ultima parte della ricompensa, trovando però solo due persone ad accoglierli, lasciando intendere a quale oscuro destino fosse stato condotto l’halfling.

Alleggerite dagli spettri e con dell’oro in più nelle tasche, le Furie sono oramai prossime a giungere alla loro meta: Vulcano Sopito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *