La Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Nodo Sempreverde, composto da:
Davide S., nel ruolo di Alastor, lo stregone psichico.
Federico P., nel ruolo di Sibylla, la paladina dal misterioso passato.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Solomon, l’eclettico studioso dei portali fra i mondi.
Davide D. Nel ruolo di Gizmo, lo gnomo dalle molte risorse.
Valentino F. Nel ruolo di Sirmarir, il tiefling senza padroni.
– il gruppo si incontra con l’uomo incappucciato, che non rivela il suo nome ma dice di essere il vecchio sovrano dell’incubo.
– L’uomo spiega che essere sovrano dell’incubo è una maledizione: si hanno poteri quasi illimitati, ma si è costretti dalla volontà di chi ha creato il trono dell’incubo – gli Aboleth che hanno colonizzato questa dimensione.
– proprio per questa ragione l’uomo ha ceduto il trono recentemente, coercendo un druido di nome Frymm…cosa che spiega l’attuale collegamento fra l’incubo e le attività dei druidi di Shamatra.
– l’uomo spiega che diversi gironi attendono gli avventurieri, ma Alastor tenta un colpo di mano: blocca l’anziano e comunica con il Re dei Re, garantendogli un sostituto da mettere sul trono. Le cose vanno però storte mentre l’anziano si libera e giura vendetta contro gli avventurieri.
– privi di un ostaggio da mettere sul trono, il gruppo viene comunque teletrasportato nella sala del trono dove devono scegliere se liberare Lilith o avanzare verso il trono stesso. Mentre decidono appare però un altra vecchia conoscenza: il pastore si avvicina ad Hendor e gli chiede indietro il suo bastone…