La Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Nodo Sempreverde, composto da:
Davide S., nel ruolo di Alastor, lo stregone psichico.
Federico P., nel ruolo di Sibylla, la paladina dal misterioso passato.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.
Davide D. Nel ruolo di Sarfinas, il cacciatore dal compagno fedele.
Valentino F. Nel ruolo di Sirmarir, il tiefling dall’animo sospettoso.
– Il gruppo si ricongiunge con il sindaco e con Sirmarir. Mentre Hendor e Alastor finiscono di estrarre il tesoro recuperato dal caveau, gli altri si comunicano le recenti scoperte e intuizioni.
– gli avventurieri a questo punto convincono l’elementale dell’aria sopravvissuto a continuare a fare la guardia al tesoro che non sono riusciti a portare via e in cambio promettono di liberarlo quando torneranno.
– i nostri decidono perciò di fare tappa nella torre crollata in cui già hanno riposato, per recuperare le energie. Una volta dentro Hebdor comincia a studiate le pergamene del tesoro insieme ad Alastor, e a copiare gli incantesimi trovati.
– Vasir e Sirmarir si allontano di soppiatto e Sybilla li segue. Vasir vuole riottenere la vista perduta stringendo un patto con il patrono di Sirmarir. Un volta fatto, sotto gli occhi intrigati di Sibilla, gli occhi di Vasir si accendono di fiamme rosse e il patrono ottiene in cambio un anno della sua vita.
– il gruppi riposa lungamente e nonostante al risveglio Vasir trova traccia del passaggio di moltissimi ragni, il tutto avviene serenamente. Al risveglio Hendor e Sibilla meditano di provare a manipolare il patrono di Sirmarir… ma alla fine decidono che è troppo rischioso. Hendor si limita perciò a mandare un messaggio ai suoi figli adottivi: Shamatra va preparata per il loro ritorno e dovranno affidarsi al druido delle tartarughe quando lo incontreranno.
– Finiti i preparativi il gruppo parte verso oriente.