La Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Nodo Sempreverde, composto da:
Davide S., nel ruolo di Alastor, lo stregone psichico.
Federico P., nel ruolo di Sibylla, la paladina dal misterioso passato.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.
Davide D. Nel ruolo di Sarfinas, il cacciatore dal compagno fedele.
Valentino F. Nel ruolo di Sirmarir, il tiefling dall’animo sospettoso.
– Il gruppo affronta la perdita di Sarfinas e l’incontro con il patrono di Sirmarir.
– L’individuo, che si rifiuta di rivelare il suo vero nome, parla a turno con i vari membri del gruppo, fermandosi a tentarli e godere della loro difficoltà.
– Sybilla minaccia di attirare l’attenzione di Lilith sul patrono e quest’ultimo la manda a terra con un fulmine lanciato a bruciapelo, e lascia intendete ad Hendor che se riproverà a bandirlo smetterà di giocare con loro.
– Dopo una lunga trattativa, il patrono scopre le sue carte. Chiede al gruppo di uccidere un incantatore che abita lì vicino, e che in passato ha provato a vincolarlo. In cambio salderà i debiti di Sirmarir e non ucciderà il suo maestro. Mostrando ulteriore magnificenza, deciderà di appropriarsi dell’incantore rimasto sconfitto e in cambio aprirà la botola con i tesori dei La Croix.
– infine, il patrono propone un accordo: se il gruppo gli offrirà quattordici anime di innocenti, eliminerà per loro Caleb, spianando la strada alla conquista di Shamatra.
– il gruppo quindi si reca alla botola scoperchiato, ma nonostante le trappole siano state neutralizzate dalla violenta apertura, il gruppo si trova ad affrontare alcuni elementali dell’aria – proprio nel momento della vittoria però, uno di essi fa qualcosa e la camera blindata sembra cominciare a svuotarsi…