Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Nodo Sempreverde, formata da
Jacopo B., nel ruolo di Filòs, il seguace dell’equilibrio.
Rachele C., nel ruolo di Nuxa, la tenace Halfling venuta dal mare.
Federico P., nel ruolo di Valeska Antarin Ivardottir, la “Portatrice di Gloria”.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.
Daniele F., nel ruolo di Dylan, il silenzioso viaggiatore ammantato di nero.
-L’accesso all’orfanotrofio non è cosa semplice, ma grazie all’aiuto del vice sindaco Loti la compagnia riesce ad investigare al suo interno. Ambigue sfumature vengono a galla ispezionando la stanza della bambina ed un nuovo nome viene in luce: un bambino di nome Katos, anch’egli adottato poco dopo la sparizione di Annabelle, ha mostrato atti di violenza verso la bambina.
-Mentre Filòs “insegue” una pista nascosta, nel suo ufficio la direttrice Merin nomina i Dargo come famiglia adottiva del ragazzo. Le sue parole però non coincidono con ciò che, tremante, confida un guardiano riguardo a Katos ed al misterioso individuo che lo ha portato via con sé.
-Prendendo al balzo l’adozione di Hendor per i due orfani Shara e Alis, il gruppo segue Filòs nel mettere con le spalle al muro Merin per estrarre la verità. Farlo non dà i risultati sperati, ma getta solo ulteriori ombre sul mistero dell’uomo venuto a prendere il bambino che, sempre più, appare essere legato all’albero della morte: le lettere M,R e T rimangono a mezz’aria uscendo dall’istituto.