Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Nodo Sempreverde, formata da
Jacopo B., nel ruolo di Filòs, il seguace dell’equilibrio.
Rachele C., nel ruolo di Nuxa, la tenace Halfling venuta dal mare.
Federico P., nel ruolo di Valeska Antarin Ivardottir, la “Portatrice di Gloria”.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.
Daniele F., nel ruolo di Dylan, il silenzioso viaggiatore ammantato di nero.
La notte passa lenta, i minuti si contano aspettando l’alba e la prevista partenza. Andros si occupa di mettere al sicuro i druidi mentre la luna è ancora alta, brillanti bozzoli di ragnatela vengono issati sui rami più alti degli alberi. I ragni occuperanno il Circolo del Nodo Sempreverde, ma nessun spargimento di sangue verrà così affrontato.
Con l’aiuto della notte, dei druidi infettati dal potere necrotico riescono a fuggire dai lacci di contenimento che li ingabbiavano; il loro inneggiare all’albero della morte era feroce e lascia alcune ombre sulla mente di alcuni della compagnia…Attraversato il sud della foresta grazie all’aiuto di Gorja, il gruppo giunge indenne alla città di Shamatra evitando le ondate di ragni.
Le investigazioni hanno inizio ed appare subito evidente la poca convinzione sull’attuale posizione della compagnia da parte del comandante delle guardie della città, Terren Onis. Il mistero attorno ad Isabelle si infittisce, ma urla di paura tagliano l’aria cittadina: un’altra orda di animali inferociti dilaga tra le vie di Shamatra e la compagnia si trova nuovamente nelle danze della morte.