Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Corvo Ardente, composta da:
Andrea C., nel ruolo di Tristan Van Drake
Carlo S., nel ruolo di Lofty Mc Orlac
Luca C., nel ruolo di Irfinio
Massimiliano C., nel ruolo di Rakhas Firebringer
Ivano P., nel ruolo di Notte Stellata
Carlo P., nel ruolo di Runya Favr
Tristan, insieme al suo temporaneo alleato Andre Keller si é diretto a Dornant, una cinquantina di miglia a nord di Seynistas, per finalmente confrontarsi con il fratello Ivar. Una volta arrivato al luogo di incontro stabilito da ivar stesso, una locanda completamente vuota se non per lui, i due giovani sono stati vittima di un imboscata delle Piume Nere in complotto con Ivar. Tristan é stato tramortito, mentre Andre é riuscito a fuggire. Tristan é stato portato in un luogo buio e a lui sconosciuto, dove é stato imprigionato e ha passato l’ultima settimana ad essere esaminato e analizzato da dei misteriosi figuri che per ora si sono limitati a prendere appunti senza nemmeno farlo uscire dalla propria cella.
Andre si é recato a Synistas, dove é riuscito a trovare Rakhas intento a cercare la nave leggendaria nei bassifondi della cittá accompagnato da Lofty, l’ultimo leggermente scoraggiato dopo che l’incontro con Nailo Strongmaw non ha portato a niente di fatto. Una volta trovati i due, Andre gli ha raccontato ció che é successo e i due eroi hanno deciso di mettersi sulle tracce dei rapitori di Tristan per liberare l’amico.
Irfinio, nel frattempo, che era tornato a Synistas dopo una disavventura con il gruppo al quale si era temporaneamente unito nell’ultima sessione, viene informato dall’Usignolo della gravosa condizione di Tristan, e gli viene impartita dall’usignolo stesso la missione di investigare sul gruppo che ha rapito il suo amico. Cosí parte.
Passano due settimane.
Tristan si trova nella sua cella, e dopo l’ennesimo esame viene portato in un laboratorio e legato a quello che sembra un tavolo operatorio. Si avvicina a lui una figura, una specie di mago dal volto scavato quasi come se fosse un non morto, che pare essere chiamato dai suoi compagni semplicemente “L’Ura”. L’incantatore si dilunga in un cappello introduttivo di quella che sembra essere una lezione accademica, rivolta a un numeroso gruppo di individui mascherati riuniti ad assistere nella “Sala operatoria”. Prima tuttavia che i misteriosi aguzzini di Ser van Drake possano fare qualcosa, un furtivo Irfinio sgattaiola nel laboratorio e tenta di liberare Tristan senza farsi notare. La fortuna arride allo gnomo, offrendogli l’occasione perfetta quando Rakhas e Lofty irrompono nella sala sfondando una delle vetrate con un boato e un urlo di incoraggiamento per il compagno intrappolato: sono arrivati per salvarlo. La situazione si scalda facilmente e il gruppo di persone incappucciate si disperde verso la via d’uscita. Solo due individui rimangono nella sala e rivelano i loro veri colori togliendosi il velo: una giovane ragazza elfica e quello che sembra un mezz’elfo di lignaggio misto umano/elfo oscuro. I due si uniscono allo scontro schierandosi con la Compagnia del Corvo Ardente, finalmente riunita, contro il misterioso incantatore e un gruppo di Piume Nere che stanziava di guardia nel laboratorio. Lo scontro é rapido e gli eroi dimostrano grande fermezza avendo la meglio; non riescono tuttavia ad abbattere o catturare l’incantatore, che tramite l’uso di una porta dimensionale fugge dalla stanza. Il gruppo riunito decide di fuggire dal covo oscuro, sollecitati dalla presenza di quello che sembra essere un gigantesco cavaliere in armatura nera che si fa strada verso il laboratorio. Tristan cerca di fermarlo con un potente incantesimo, ma il cavaliere sembra avanzare ineluttabile. A questo punto, il gruppo fugge dalla sala operatoria utilizzando proprio la finestra sfondata da Rakhas e Lofty. Dopo una mezz’ora di corsa a perdifiato nella foresta, i sei decidono di fermarsi per riprendere il respiro. Qui la Compagnia del Corvo Ardente apprende che i due individui che hanno offerto loro aiuto durante lo scontro si chiamano Notte Stellata e Runya. Runya, il mezzelfo, sembra essere particolarmente interessato alla formulazione di Tristan dei propri incantesimi, e svela al gruppo che lui e Notte Stellata sono ormai da un paio di mesi sulle tracce di un culto chiamato “Culto dei Nati dal Vuoto”. Interrotti da una pattuglia alata che per il momento sembra non averli ancora notati, i sei avventurieri decidono di dirigersi verso Synistas, dove arrivano il mattino seguente, stanchi e malconci.
Il gruppo trova riparo e un momento di riposo nella magione dei van Drake, ove vengono ovviamente invitati anche i due nuovi arrivati. Qui si scambiano qualche altra informazione, come lo strano possedimento di Runya, ovvero un barattolo di vetro inapribile contenente quello che sembra uno strano organismo dormiente, simile a un calamaro e sprovvisto di occhi. Irfinio avvicina al barattolo quello dove il gruppo aveva in precedenza raccolto la melma nerastra rimasta al posto di Lady Rossana dopo la sua sconfitta, e questa sembra reagire molto debolmente al barattolo di Runya, dimostrando una flebile volontá di avvicinarsi ad esso.
Prima che il gruppo possa speculare oltre, qualcuno bussa alla porta: é l’Usignolo, che si fa strada dentro casa… supponendo domande e promettendo risposte.