Emnotork – “Le Cronache dei Monti Eterni: Guerre Nascoste” – sessione 42-05/06/2025

Chiacchiera del Vicolo 

 Stefano C. Nel ruolo di, Talissa Piedelesto, Leporidion dal pelo danzante

 Danilo T. Nel ruolo di, Najbet Magista, l’Artigiana Druidica 

Giuseppe I. Nel ruolo di, Farnam, il Guerriero Esiliato 

Mosé G. Nel ruolo di Aurous il Pugnofantasma 

Enrico T. Nel ruolo di Julius Welton, mi dalla lama e lingua affilate 

Giovanni Nel ruolo di Fair, l’investigatore dei boschi

La notte passa serena, con Talissa e Najbet che dormono beate nei loro alloggi, Aurous e Julius che fanno la conoscenza di un nuovo amico, Cain, Richard che si sollazza con una certa Vanessa e Farnam con Fair che fanno da guardia all’ingresso per assicurarsi che la dama rossa non fugga, il sole sorge e nulla sembra sia successo.

Infine giunge il momento di mettersi in marcia per dare la caccia alla Bullette, ma diverse questioni vi occupano i pensieri, le uova che il draconico ha rubato alla creatura sono uno di questi e decidete che gli va dato ascolto

Denunciate a Yorgoraz il tutto e lui decide di agire immediatamente, ma sembra che il draconico immaginasse un esito simile e ha reputato le monete che vi ha dato un buon prezzo per la sua libertà e le uova, fuggendo cosi nella notte e lasciandovi l’amaro in bocca mentre vi mettete in marcia verso la furiosa e addolorata creatura

Vi ritrovate nuovamente davanti alle tracce da voi analizzate giorni prima, ma qualcosa non torna nelle macerie del carro e decidete di buttarci qualche altra occhiata, proprio al di sotto di queste trovare un fosso non molto profondo con all’interno tracce di sangue e scaglie nere, a Talissa si drizza il pelo dal nervoso nel momento in cui capisce, il draconico era li sotto quando siete passati di li, ma non lo avete notato, ancora più amaro si accumula nelle vostre bocche mentre continua la marcia per abbattere la creatura, vittima di tutto questo.

Dopo diverse ore giungete inanzi ad un avamposto completamente distrutto e inondato di cadaveri e sangue, la furia della Bullette è crudele quanto evidente, ma in quel mare di morte un anelito di vita si eleva dalle macerie, una voce rauca e debole chiede aiuto e vi apprestate a salvarla.

un anziano nano di nome Ammen si presenta ai suoi salvatori e vi parla dell’accaduto, lui ha passato tutta la vita a vigilare sui confini del nord e conosce bene le sue creature, le loro abitudini, modi e costumi e di una cosa è certo, quella creatura è spinta da uno straziante dolore

All’ennesima prova della crudeltà del destino decidete di esservi rotti il caaapo abbastanza su questa ingiustizia e decidete di trovare un modo per salvare la Bullette una volta per tutte, fino a quando il genio non passa dalla vostra parte

Julius con le sue grandi doti da bardo sa farsi intendere anche dal più stupido dei topi di bettola, sicuramente saprà spiegare alla bestia che voi sapete chi ha rubato le sue uova e che potete indicargli la via, li la creatura non avrebbe motivo di continuare il massacro e si dirigerebbe immediatamente dai suoi figli, in oltre Ammen può fare da testimone cosi da poter garantire ad Aurous e Julius di non avere problemi con Primo Ghiaccio, solo un interrogativo rimaneva, se la creatura, in preda alla disperata furia, si sarebbe fidata di una mano gentile e, fortunatamente, cosi è stato

Inizialmente tutti tirate un sospiro di sollievo, poi ragionate meglio, la Bullette sta seguendo le tracce del draconico, lui è stato a Primo Ghiaccio, la Bullette sta andando a Primo Ghiaccio…. LA BULLETTE STA ANDANDO A PRIMO GHIACCIO

In fretta e furia tutti iniziate a correre, tranne Najbet che vola e arriva li prima di tutti, avvisa immediatamente del pericolo e le guardie decidono di non essere pagate abbastanza per prendere decisioni in merito e vanno a chiamare Yorgoraz che in un attimo pensa ad una soluzione, ricoprire l’ingresso di letame cosi da coprire le tracce in città e farle sentire l’odore di quando il draconico se nè andato

La bullette giunge alle porte della città e arresta la sua corsa ad un palmo dal vostro volto, sonda l’aria con il suo possente respiro e sente la traccia che si allontana, subito riprende la sua corsa e scompare all’orizzonte, la creatura è salva ed il problema risolto, una cena come si deve è più che meritata, ma uno dei tanti pensieri ancora vi assilla, ed ha un volto bruciato e un occhio di fiamma

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