Emnotork- “Le cronache dei monti eterni: guerre nascoste” – sessione 29 – 13/03/2024

Chiacchiera del vicolo 

Stefano C. Nel ruolo di, Talissa Piedelesto, la Leporidion dal Pelo Danzante 

Danilo T. Nel ruolo di, Najbet, l’Artigiana Druidica 

Massimo nel ruolo di, Egon, il Mago Scomunicato 

Giuseppe nel ruolo di, Farnam, il Guerriero Esiliato 

 Siete ancora nella prigione di Latavia, dove ci sono dei corpi di orchi pallidi uccisi. Decidete di ricreare perfettamente una scena di una partita a dadi finita male, dove tutti sono rimasti uccisi, mentre uno di loro é scappato. Tornate nelle fogne, e prima di proseguire decidete di mandare un messaggio alla famiglia Varok dicendo che a Latavia c’è un tempio della Dea Pavona che è stato corrotto, con a capo una chierica cattiva molto potente Whisper decide di dividersi dai suoi compagni per fare rapporto ai Cacciatori del Cuore e per poter parlare con i Satiri. A questo punto riprende il vostro cammino nelle umide fogne, fino a trovare una galleria che, dalla mappa di Najbet, sembra portare verso la vostra destinazione: Città delle Ali. Una brutta sorpresa vi attende alla fine della galleria, perché vi ritrovate davanti ad un Nido di “Stopesci”. Dopo un sanguinolento combattimento, dove liberate il nido da questa specie mutata, vi ristorate su un pezzetto di terra vicino ad un bacino d’acqua pulita per poi riprendere il cammino. Finalmente raggiungete la cascata che stavate cercando, e grazie all’incanto di Egon, riuscite a raggiungere il suolo alla fine della cascata in totale sicurezza. Dietro alla cascata c’è una grotta ad attendervi, quella che vi farà accedere a quello che si può definire l’androne della Città delle Ali. Esplorando questo nuovo luogo, trovate un muro con un bassorilievo raffigurante quelli che sembrerebbero i Nove Amanti di Pavona, ognuno con un oggetto tra le mani: una Spada, una Torcia, uno Scudo, un Anello, un Fiore, un Pugnale, uno Stendardo, una Moneta ed una Lira. Alcuni di questi oggetti sembrano essere mancanti, e man mano che esplorate le rovine, riuscite a trovarli e ad inserirli nel bassorilievo. Più oggetti inserite, più una piattaforma si avvia all’emersione dalle acque, e quando l’unico oggetto rimasto da inserire é la Lira, la piattaforma emerge totalmente, rivelando che a comporla ci sono delle piastre raffiguranti Aquile, Passerotti e Pavoni. Quando tutti si posizionano sulle piastre a pressione con sopra un Pavone, vedete che ad Emergere dalle acque questa volta é qualcos’altro, e non ha un aspetto amichevole.

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