Emnotork – “Le Cronache dei Monti Eterni: Guerre Nascoste” – Sessione 13 – 25/10/2023

Chiacchiere del Vicolo

la Compagnia di Mercenari Violini d’Arme, formati da

Davide V. nel ruolo di, Whisper Lorebook, La Violinista dalla Spada Penzel
Stefano C. nel ruolo di, Talissa Piedelesto, La Leporidion dal Pelo Danzante
Danilo T. nel ruolo di, Najbet, L’artigiana Druidica
Massimo nel ruolo di, Egon, Il Mago Scomunicato
Andrea nel ruolo di, Aren Nyhus, La Montagna del Nord
Giuseppe nel ruolo di, Farnam, il Guerriero Esiliato

  • La presenza di Gaviscovn, il Re delle Salamandre, porta un mutamento alla battaglia. Causando non solo attacchi nei confronti del gruppo ma anche nei confronti degl’orchi. La battaglia si conclude con una fuga repentina sui carri dei due ordini di Orchi, Talissa che parte per prima, viene raggiunta da un Orco, che inizialmente prova a farla cadere, ma considerando il pericolo decidono di collaborare siccome l’animale che traina il carro è sotto shock.
  • Appena raggiunta Talissa, il gruppo fa la conoscenza di Snaga, un orco appartenente al gruppo dei Bracconieri D’abisso. L’approccio iniziale non è amichevole, ma appena Talissa spiega loro che è stata aiutata da lui per poter raggiungere il luogo senza ferirsi, anche il dialogo si fa più tranquillo. Snaga risulta un orco Cacciatore, buono nel suo modo di fare, molto legato alla sua Tigre Lavica ed estremamente sincero oltre che Gentile.
  • Al gruppo viene spiegato che Snaga vorrebbe solo andarsene con un pochino del bottino sui carri, delle schiave e della Droga chiamata Meraviglia non prova interesse, vuole solo scorte di cibo è un animale che sapeva che stava venendo portato qui dalle montagne esterne. Cosi da tornare dalla madre.
  • Il dialogo è lungo, Egon risulta essere contrario nel liberare l’orco in questione. Secondo lui dovrebbe venir portato dalle guardie insieme al resto delle prove. Ma grazie ad un compromesso Snaga viene lasciato libero insieme alla sua tigre ed i suoi averi. In cambio fa vedere loro il funzionamento della droga, è gli spiega che i due orchi che hanno combattuto, sono dei fedeli del gelo, provengono da un villaggio che si trova tra la Tribù dei Cani Neri e il Tempio di Rinnar. Secondo Snaga il motivo dell’acquisto tramite baratto non era solo quello di farsi nuovi amici, ma soprattutto quello di sfruttare la droga per portare scompiglio nelle creature. Così facendo la richiesta di aiuto nei confronti dei bracconieri sarebbe aumentata portando più profitto al loro capo.
  • Consapevoli del piano della concorrenza, il gruppo sa che le droghe dovranno essere consegnate alle guardie nel forte, cosi da far comprende il grande aiuto dato alla città. Whisper si tiene la fialetta usata da Snaga come Dimostrazione, senza riporla con le altre.
  • Mentre per le due Elfe schiave vengono a scoprire che, la rossa di nome Fanuilos Idrial, è stata catturata più di 6 mesi orsono sulle catene montuose vicino al tempio di Rinnar. Mentre Ksenia Rain poco dopo di lei. Il nome di quest’ultima come la sua capacità nella Kabala è il suo mutismo fa scattare in Egon una scintilla, non sicuro però preferisce tacere.
  • Sicuri nella caccia alle Salamandre, il gruppo si allontana lasciando Vegalok con le due Elfe e la mercanzia recuperata, sicuri che nulla potrà succedere. La caccia viene risolta in breve tempo, l’esperienza guadagnata a permesso al gruppo una forte collaborazione.
  • Whisper che è la prima a tornare da Vegalok si imbatte in uno spettacolo imbarazzate. Il mezz’orco che hanno sempre rispettato per la sua forza, sta dormendo come un bambino a cui sono stati rubati i due carri appena recuperati. Compreso che le Elfe sono le autrici dell’accaduto, svegliano Vegalok e con il proprio carro, trainato da Najbet partono all’inseguimento. Sanno che Najbet possiede un potere divino che gli permette di localizzare gli animali. Ma al raggiungimento del Bullette che trainava il carro, trovano solo il materiale della caccia dei Bracconieri, le donne sono scomparse con la refurtiva più preziosa, le droghe è merce per un valore di 2000Mo.
  • Continuando per arrivare al passaggio obbligatorio per risalire, il party viene bloccato da uno spettacolo macabro, diversi orchi e umani sono stati pietrificati lungo il tragitto.

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