Chiacchiere del Vicolo
la Compagnia di Mercenari Violini d’Arme, formati da
Davide V. nel ruolo di, Whisper Lorebook, La Violinista dalla Spada Penzel
Stefano C. nel ruolo di, Talissa Piedelesto, La Leporidion dal Pelo Danzante
Danilo T. nel ruolo di, Najbet, L’artigiana Druidica
Massimo nel ruolo di, Egon, Il Mago Scomunicato
Andrea nel ruolo di, Aren Nyhus, La Montagna del Nord
- Il gruppo durante la lotta contro gli orchi si ritrova in grave difficolta, l’orco uscito dal portone riesce a far perdere i sensi a Talissa a causa delle ferite inferte. Ma grazie alla collaborazione riescono non solo ad uccidere tutti gli avversari, ma evitano grazie ai riflessi fulminei di Aren, che uno di loro si tolga la vita, comprendendo la gravità della situazione se mai dovesse farsi catturare.
- Prima di oltrepassare il portone passano 1 ora ad indagare all’interno del magazzino è a decidere come muoversi. Riescono a trovare la bellezza di 800kg di monete di Bronzo contraffatte per sembrare in Oro, una contraffazione non conclusa ma che sarebbe stata in grado di passare i controlli. Merce è attrezzatura per un totale di un Valore pari a 1300Mo. Queste varie scoperte è il fattore che il prigioniero venga fatto addormentare, porta il gruppo a proseguire, con l’assistenza di Vegalok.
- Sanno che dall’altra parte, superata la nebbia, vi è nascosto un arciere talmente bravo da aver abbattuto al primo colpo il gufo famiglio di Egon. Consapevoli del pericolo, si muovono posizionando Talissa, Whisper e Vegalok frontalmente, mentre nelle retrovie i restanti membri del gruppo.
- Appena superata la nebbia che si palesava all’ingresso, Talissa e Vegalok ricevono due colpi di freccia che gli causano un ingente danno.
- Ritrovandosi tutti in una zona piena di Rovine e di fiumi di Lava, che non solo aumentano pericolosamente la temperatura, ma rende loro il terreno pericoloso.
- Il combattimento è estenuante, riuscendo ad obbligare l’Elfo Oscuro alla ritirata. Superata la prima zona, si ritrovano ad effettuare un estenuante inseguimento, avendo Vegalok al fronte che riesce ad attirare ogni freccia nemica, riescono ad arrivare ad un ponte. Qui l’arciere in lingua Infernale riattiva un antico Golem posizionato lungo il ponte, solo Egon si rende conto del pericolo che incorre.
- Il combattimento si sviluppa portando il gruppo a dover superare diverse difficoltà. Ma una volta abbattuto l’elfo, decidono di scappare per poi far crollare il ponte, nonostante la voglia di aprire il portone andando a proseguire è forte, ma essendo troppo provati decidono di optare alla ritirata.
- Durante la ritirata del ponte il Golem approfitta della situazione lanciando un Fulmine che colpisce tutto il gruppo, in due perdono i sensi, mentre il resto del gruppo è sfiancato. Whisper che è la più vicina al golem, si rende conto che il portone si sta aprendo e che da esso stanno fuoriuscendo svariati rumori di passi.