Chiacchiera del Vicolo
Compagnia ancora senza nome formata da:
Veronica, nel ruolo di Nienna (ranger)
Gianni, nel ruolo di Jeanfi Avalain (bardo)
Andrea, nel ruolo di Aranir di Corvo Bianco (paladino)
Matteo Maria, nel ruolo di Ratziel (chierico)
Emanuele, nel ruolo di Rollo (ladro)
Angelo Danilo, nel ruolo di Cafre Calabra (guerriero)
-Il gruppo si trova d’improvviso a Nuova Speranza qualche giorno dopo la sua distruzione e non può far altro che piangere sulle rovine disabitate; in realtà vedendo alcuni predoni nascondersi fra le stesse e non rispondere ai loro richiami decidono quindi di lasciare il luogo e mettersi al sicuro in uno dei rifugi di Ennan che pare inconsolabile.
-Giunti all’esterno con al seguito i nani liberati dai goblinviaggiano per una mezza giornata prima di concedersi un meritato riposo finalmente all’aria aperta. La notte è inquieta e piena di pensieri per tutti ma la risveglio Ratziel decide di pregare la sua dea per poter contattare Ucronya; la tiefling sembra riuscire a comunicare a stento e da ciò concludono che si sia salvata dalla tragedia ma impossibilitata a comunicare pienamente con loro.
-La decisione ricade quindi sul gruppo; il seme sembra un fardello pericoloso e da portare ma forse uno dei pochi modi per purificare gli Arcanalberi; d’altra parte Synistias è l’unico luogo dove possiedono degli alleati e gettarsi nelle mani delle fate corrotte potrebbe essere un suicidio. La cosa viene messa ai voti e si decide di portare il seme al sicuro in città. Ha così inizio un lungo viaggio che ha però quasi subito una fase di arresto: il gruppo cade infatti in un’imboscata tesa da un gruppo di orchi che circondano e li ingaggiano in uno scontro in cui avranno un notevole vantaggio tattico.