Chiacchiera Del Vicolo – Articolo di Marcel Mina’
THE TOXIC ROLL
Marco O. nel ruolo di Cobain il bardo pirata
Stefano L. nel ruolo di Dryden ll ladro d’anime
Giovanni P. nel ruolo di Edmond il divino
Flavio F. nel ruolo di Pallino, il ladro dalla mira infallibile
Alessandro V. nel ruolo di Aendyl flagello dei lich
Unai V. nel ruolo di Rus l’eroe dei bordelli
IN META
Gli eroi entrano a Scaglia Nera e decidono di puntare direttamente al mercante Gordon per provare ad assassinarlo, camuffandosi dai mercenari uccisi in precedenza.
Giunti nel mercato, in presenza di Swork e altre guardie scelte, si avvicinano a Gordon ma destando particolari sospetti, solitamente difatti era solo Volkor a parlare con Swork e i mercenari rimanevano a controllare il magazzino
Gordon, con una buona prova di intuizione, sospetta che qualcosa non quadra e casta visione del vero comprendendo la vera natura del gruppo. Da un breve discorso di comprende che il mercante era stato avvisato da una qualche entita’ di possibili intoppi ai suoi piani, una entita’ che gli aveva donato un oggetto capace di spedire i suoi nemici su un altro piano d’esistenza per essere sterminati.
Attiva l’oggetto rompendo una ampolla a indicando i suoi rivali che si ritrovano in una sorta di tempio oscuro, comprendendo di essere su un semipiano d’ombra. Qui vengono attaccati da una potentissima creatura che sembra essere al servizio dello stesso dio del Vuoto e da suoi temibilissimi servitori.
In poco tempo la situazione volge a sfavore degli eroi che stanno per essere annientati dalle creature che, oltre a tentare di strappare loro degli arti, risucchiano parte della loro vitalita’.
Edmund ha una intuizione che salva la situazione, evocare l’unica creatura che potrebbe toglierli da quella situazione che vive su quel piano, Malinus.
L’incantesimo funziona, sebbene porti il divinatore sull’orlo della follia, e Malinus riesce a riportarli sul piano materiale
Tornati a Scaglia e riposati decidono di scovare altre piste utili ai loro piani, si portano all’enoteca di Lalak dove sanno trovarsi l’ex fabbricatrice di droghe della citta’, Leonida.
Scoprono che la donna e’ stata lasciata in vita da Swork solo per umiliarla, con un matrimonio imposto verso uno dei suoi loschi amici, per metterla al lavoro nella produzione di vini.
Con degli escamotage riescono a parlare in privato con la donna che informa il gruppo dell’esistenza di una casa chiusa, il coccodrillo rosa, gestito dalla compagna di Sonny.
Dice che li lavora una tiefling di sangue dragonide di nome Bloody,una sua amica che come lei odia il dominio di Swork, che potrebbe avere interessanti informazioni sui piani del comandante delle guardie…