EMNOTORK  – L’Ascesa del Kraken – SESSIONE 112 del 22/2/24

Chiacchiera Del Vicolo – Articolo di Claytus il bardo

I VAN KRAKEN

Stefano L. nel ruolo di Dryden ll ladro d’anime

Giovanni P. nel ruolo di Edmond il divino

Flavio F. nel ruolo di Pallino, il ladro dalla mira infallibile

Alessandro V. nel ruolo di Aendyl flagello dei lich

Unai V. nel ruolo di Rus l’eroe dei bordelli

Ricordo bene il giorno in cui i Van Kraken, ormai signori delle terre

sud est di Emnotork, si incontrarono con i Mario, per fronteggiare 

i piu’ grandi e oscuri pericoli dei reami.

Per secoli un nome e’ stato sussurrato fra gli incubi degli abitanti

pregato dai piu’ subdoli cultisti

temuto dai piu’ impavidi eroi

Il signore delle profondita’ degli abissi

Il flagello del mare oscuro

L’anatema della luce

IL GRANDE ANTICO ULUH TRAH

Il destino della legendaria creatura si intreccio’ piu’ volte 

con quello dei nostri eroi , fino a che non giunse il momento di doverlo fronteggiare. Un altro pericolo stava per sorgere fra le tumultuose onde del sud, il capitano La Grange, la cui anima dipendeva dall’eterno male, che costrinse i Mario ad armarsi di coraggio e affiancare i nobili delle lande delle nebbie nella folle missione. Stavano per scendere nelle profondita’ degli abissi, per fronteggiare una divinita’, a costo delle loro stesse anime… anche se per alcuni non per tutti vi erano anime da bruciare…. Questa la storia di come comuni mortali sfidarono il dio oscuro del mare

Incontrata la veggente Mamajung apprendono come poter accedere, attraverso un arcano rituale che utilizza il cuore del re dei Kraken, nelle profondita’ degli abissi ove risiede l’Antico.

I due gruppi vengono trasportati, da una oscura mano, nel regno di Uluh Trah. Alcuni di loro affrontano la storia del capitano La Grande, altri quella della nascita del fu’ Uldur.

Dopo aver superato enigmi e nemici abissali si ritrovano innanzi al grande Antico ed ai suoi seguaci.

La battaglia e’ ardua ed ai confini del possibile ma in finale gli eroi riescono ad annientare la semi divinita’ degli incubi, accrescendo il loro immenso potere.

I Van Kraken diventano cosi’ i protagonisti delle storie che le mamme raccontano ai loro nipoti… storie di valorisi eroi dite? O no… le storie degli uomini neri di cui tutti devono aver paura!

Con la sconfitta di Ulhuh Trah l’isola persa perse il suo potere del vuoto, il Worth su di essa svaní con tutte le anime ivi intrappolate.
In una piccola isola sperduta dei mari, disabitata, un mezzelfo bardo tornò ad aprire gli occhi mente le sue mani stringevano la sabbia di Emnotork. Cobain il bardo tornò nei reami.

Lord Aendyl si diresse con il suo destriero verso Kravendam, ove prese possesso di uno dei palazzi principeschi della cittá, nell’attesa di ricevere dal re il titolo di conestabile e principe cittadino il giorno in cui Abigail si fosse trasferita a Burkam
Lord Dryden affidò agli eroi dell’Antro la missione di diventare mercenari delle rotte commerciali della rete dei Van Kraken, per poi trasferirsi nelle foreste dei sussurri creando la leggendaria setta di assassini delle lunghe lame dei sussurri
Lord Edmund si stanziò nel palazzo del gran Divinatorie sulle isole delle lacrime, diventando l’Oracolo dell’Est
Lord Rus continuò a vagare fra i bordelli delle nebbie proteggendo e distruggendo ogni malintenzionato per garantire sicurezza al dominio Van Kraken
Lord Pallino, ribattezzatosi Panlod, prese in mano le attivitá commerciali ed economiche della rete. Dicono che il suo palazzo dimori nei retrobottega di ogni taverna delle nebbie, disposto ad effettuare prestiti con alti interessi divenne noto come “Lo Strozzino delle Lacrime”.

I nobili che viaggiarono negli abissi e strapparono la sua energia in cambio delle loro stesse anime divenne leggenda. Le loro gesta non finirono così… Ma questa è un’altra storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *