Taverna lungo la strada a Sud di Porta del Gelo – Sessione 01
Micael B. nel ruolo di Haken
Marcello R. nel ruolo di Gurk
Giacomo G. nel ruolo di Kapnios
Stefania D.G. nel ruolo di Liliste
Raffaele M. nel ruolo di Newuni
- I membri del gruppo, inizialmente seduti a tavoli separato, vengono avvicinati dall’oste che chiede gentilmente agli avventurieri di unirsi allo stesso tavolo a causa dell’alto numero di clienti.
- Mentre gi avventurieri fanno conoscenza, arriva un ricco mercante di nome Jasper il quale si avvicina al loro tavolo chiedendo se fossero disposti, in cambio di una lauta ricompensa, di recuperare in un forziere su un relitto naufragato a Sud un artefatto con una pietra rossa incastonata nel centro.
Il gruppo dopo una lunga contrattazione accetta e Jasper gli fornisce un passaggio sicuro per il Sud. - Ad un giorno dall’arrivo, gli avventurieri hanno un sogno condiviso in cui dei marinai ballano e cantano, ma lentamente la musica e l’atmosfera si fanno più cupe e i marinai iniziano a decomporsi fino a diventare degli scheletri danzanti. Al risveglio discutono dell’accaduto e la paladina Newuni scorge una lontana energia malvagia proveniente da Sud.
- Arrivati, vengono lasciati presso un molo dove incontrano John, un marinaio che accetta di prestargli una barca a remi per raggiungere il relitto in cambio di una sfida a braccio di ferro. Gurk su propone ma perde miseramente, per fortuna Kapnios intona un vecchio canto marinaresco che commuove il marinaio che decide di prestargli lo stesso l’imbarcazione.
- Arrivati al relitto iniziano ad esplorarlo, Gurk abbatte l’albero maestro e mangia l’uovo presente nella coffa. Aprono una porta a poppa scoprendo, nella cabina del capitano, il diario di bordo che dopo alcune pagine strappate, recita così: “Non dovevamo accettarlo, ormai la ciurma è maledetta, dovrò provvedere personalmente a mettere fine a questo!”
Sfondando una porta a prua Haken si trova davanti due marinai ridotti a zombi. Dopo averli sconfitti il gruppo scende nel ponte inferiore dove vengono attaccati da un altro marinaio e dal capitano, anche loro ormai nonmorti. - Liliste trova nella tasca del capitano una pagina rovinata del diario di bordo in cui le uniche parole leggibili sono “stiva” e “carico”. Gurk si tuffa nella stiva ormai completamente sommersa e recupera il forziere ma, aprendolo, al posto dell’artefatto trovano delle monete d’oro e un documento firmato da John in cui si dichiara che il carico è stato consegnato a quest’ultimo.
- Risalendo sul ponte della nave vengono attaccati da un’arpia, incollerita per la distruzione del suo nido sulla coffa e del suo uovo. Una volta sconfitta vanno da John il quale dichiara di aver effettivamente preso un pacchetto, ma di non sapere cosa contenesse. Però ricordava aveva come destinatario il barone Mills di Porta del Gelo, inoltre aggiunge di aver sentito strane voci sul conto di questo barone e dice agli avventurieri che conosce qualcuno che forse è in grado di aiutarli.