Emnotork – “Lame nella notte” – Sessione n°14 – 29/03/2024
“Worth!”
La nuova compagnia:
Stefano F. è Khemed (Edrahil) Rein
Davide G. è Baltoris Nightbreeze
Stefano A. è Astral
Alain C. è Gotrek Fortebraccio
Raffaele F. è Throk Torvilt Spezzalance
La visione della Natura così morente, distrutta da un morbo, una magia o il volere diabolico di qualcuno, è un pugno allo stomaco. Alberi che erano già alti quando ancora non pulsava sangue nelle vene dei nostri avi e ora marci, ridotti a un simulacro di ciò che erano, animali che si sono allontanati da questa foresta per fuggire a una fine ormai certa, perfino il sole che sembra voler evitare i luoghi in cui era ridente la vita, fino a poco fa. Cosa può essere capitato? Da dove viene questo liquame? Chi potrebbe avere convenienza in tutto ciò?
Troppe domande, di colpo, nella mente, tutte senza apparente risposta. Il villaggio di Baltoris, poco oltre ai confini di quest’aura di morte, seppur distrutto non presenta queste caratteristiche.
Il tutto deve nascere proprio dove abbiamo trovato l’albero più maestoso della foresta, che sembra essere l’effettiva origine di una sorta di strano liquido.
Al suo interno c’è una cavità, delle scale antichissime che conducono nel sottosuolo, con camere e…
Come può esistere una cosa simile? Un portale (non saprei come definirlo altrimenti) che già solo alla vista fa vibrare il mio corpo dal dolore: da qui si sprigiona una malvagità tale che l’aria mi risulta come un orrore quasi tangibile, mentre la respiro con affanno. E poi quelle orride creature che escono da quel varco, esseri che nemmeno la mente più perversa avrebbe potuto creare.
Il mondo non può essere preparato a tutto questo!