Emnotork – “La Pelle Del Serpente” – Sessione 41

La Chiacchiera del Vicolo

Emnotork

Data di Emnotork: 19° giorno del mese di Quotor, anno 1416

Pensieri di Norton, alcune note scritte su di un diario militare di dimensioni ridotte.

” Questo Poe è veramente un maledetto. Ad ogni modo, anche se é stata dura, finalmente abbiamo i nostri soldi.”

IN META

Serena nel ruolo di Cheya

Max nel ruolo di Starv 

Davide nel ruolo di Norton

Vincenzo nel ruolo di Arlan

Antonio nel ruolo di Zavahs

Lorenzo nel ruolo di Havaror

– il gruppo si accorda con Poe: lui gli offrirà il pagamento, ma loro lo aiuteranno contro gli inquisitori di Malvar. Se ci riusciranno, Poe gli offrirà il triplo di quanto concordato.

– Al gruppo si unisce Jom, un incantatore arcano, anche lui seguace di Malvar. I membri del gruppo, dopo alcune esitazioni si recano infine in cerca di Rachel, riuscendo a trovarla con il pendente magico lasciato loto da Poe.

– il pendente porta il gruppo innanzi ad una casa diroccata e mentre gli inquisitori si gettano dentro, il resto degli avventurieri si applica sulla pelle un sigillo indicato loro da Poe. Il sigillo deve essere fatto con Sangue di vergine, ed Havaror si fa in avanti, offrendosi.

– il gruppo entra nella casa e poi in un portale di pietra nascosto nella stessa catapecchia. 

All’interno trovano una specie di tempio, di cui ogni porta pare essere sigillata.

– nel tempio, Rachel e altre due succubi, hanno controllato gli inquisitori e Zavhas e il gruppo attacca collettivamente i nostri eroi.

– grazie ai loro sforzi condivisi, i nostri eroi riescono a far riprendere gli inquisitori, ma Zavahs, controllato da Rachel che gli si presenta con l’aspetto di Cheya, è un nemico formidabile! Trasformatosi in una lucertola gigante, attacca con fulmini e esplosioni fuoco i propri compagni.

– lo stesso Zavahs è infine sconfitto e il gruppo si ritrova con Rachel tramortita e Poe dall’altro lato della porta, come unico che li può liberare.

– Poe incita il gruppo a uccidere gli inquisitori, ma quando i nostri provano a fare i furbi, il ricco mercante si limita a lasciare gli inquisitori nella stanza.

– i nostri pretendono un pagamento e intendono ottenerlo da Poe, ma lui gli lascia i soldi dentro una scatola: sarà possibile recuperarli solo dopo un giorno, solo dopo che lui sia rimasto illeso.

– i nostri infine accettano le condizioni del mercante, ma non senz amarezza e rimorso. Arlan in particolare medita vendetta e mentre il mercante si allontana il famiglio del ladro lo segue a distanza…

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