La Chiacchiera del Vicolo
Il gruppo, composto da:
Serena nel ruolo di Cheya, l’arciera mezzelfa.
Max nel ruolo di Starv, il warlock nonmorto.
Davide nel ruolo di Merlino, il paladino gigante.
Vincenzo nel ruolo di Arlan, il ladro senza scrupoli.
Antonio nel ruolo di Zavahs, lo stregone dell’ombra.
Lorenzo nel ruolo di Havaror, il possente barbaro del Nord.
– in un flashback vediamo Starv parlare con il capo dei cultisti e venire stordito – è evidente che il medaglione del cultista non proviene dalla stessa origine di quello di Starv, o comunque non lo mette in comunicazione con la stessa entità.
– il gruppo si avvicina a Zavhas che giace morto a terra. Incapaci di curarlo, mettono il suo corpo in una borsa conservante, mentre uno Strav parzialmente trasformato in una creatura insettoide e una donna imprigionata dai cultisti – che si scopre essere la sorella di Zavahs – si riuniscono agli altri.
– ll gruppo esamina alcuni oggetti ritrovati e appartenenti al capi dei cultisti. Dopo averlo rianimato usando un siero ottenuto nella fortezza demoniaca, lo interrogano e lo portano ad aprire il portale per Zyttmoyghil…ma qualcosa non va il capo cultista comincia a mutare!
– in un altro posto non meglio chiarito vediamo l’anima di Zavahs parlare con suo padre, Kenji, che gli appare in forma di un elfo gentile dai capelli neri.
Kenji gli spiega che ha sempre lavorato per mantenere bilanciato l’equilibrio fra la nonmorte e i demonie che ha usato Zavahs per manipolare i T’hann, il padre adottivo di Zavhas e chi sa quanti altri.
Ora Kenji sta scomparendo e Zavahs è morto a sua volta, mentre i demoni stanno tornando…ma c’è ancora una speranza! La sorella di Zavahs assiste a tutto ciò e apprende di essere stata rianimata apposta, e di poter far rivivere Zavahs usando la maschera di Kenji che il gruppo cerca!