Porta del Gelo – Sessione 08
Mauro S. nel ruolo di Talion Darkstride
Andrea D.F. nel ruolo di Shakri al-Sark
Luigi P. nel ruolo di Azrael Drathmir
Davide M. nel ruolo di Wrenn Ravenclaw
Ettore V. nel ruolo di Astor Boscoscuro
Federico G. nel ruolo di Zodd
- Il gruppo cerca di inseguire la figura ammantata d’ombra e nebbia ma sembra impossibile raggiungerla. Durante i vari tentativi, si imbattono in un guerriero, un mercenario di nome Zodd alla ricerca di guadagni e anche lui sulle tracce di qualcosa di strano che accade al cimitero dei sospiri di Porta del Gelo. Dati i comuni interessi, Zodd si unisce al gruppo.
- Con un po’ di fortuna e una buona intuizione, l’intero gruppo riesce a uscire dal labirinto infinito delle Scale Matte e trova un breve riposo nei vicoli delle strade, discutendo di ciò che è loro accaduto e ragguagliando il nuovo arrivato. D’un tratto, alle loro spalle, spunta un cavaliere dell’ordine di Rinnar, un mezzorco di nome Barr che conferma loro dell’esistenza di strani eventi che coinvolgono i cimiteri e, in particolare, le anime e chiede loro di aiutarlo dietro un lauto compenso.
- Gli eroi accettano di buon grado, anche per merito della ricca ricompensa, e tornano sulle tracce della figura che, prima di loro, aveva lasciato il cimitero dopo aver fatto qualcosa nei pressi di una delle tombe.
- Seguendo le tracce, il gruppo giunge nei pressi di un palazzo pieno di camere in affitto e, parlando con gli inquilini, scoprono che il loro “uomo” vive al terzo piano: solo e silenzioso.
- Zodd fa il suo plateale ingresso in squadra sfondando la porta e irrompendo nella camera. Davanti a loro un uomo grosso e freddo, senza traccia di emozioni, estrae l’arma e meccanicamente li attacca.
- Il combattimento è arduo ma alla fine tutti e 6 riescono a sconfiggerlo e a legarlo, ancora vivo. Sul suo corpo trovano una sfera, un nucleo, probabilmente utilizzato vicino alle tombe e ne vedono un altro identico conficcato nella tempia della creatura. Da un’analisi magica, emerge che questi nuclei contengono anime e che sono composti da una trama magica sconosciuta.
- Shakri corre a chiamare Barr e questi, giunto sul posto, prende in consegna la creatura per ulteriori analisi e si rende disponibile per lavorare assieme, dando appuntamento al gruppo alla locanda del Passo Gelato.
- Il gruppo si dirige infine dal loro amico fabbro che dona loro vari oggetti che ha forgiato per loro, in segno di ringraziamento. Vengono poi nuovamente raggiunti da Barr che, dopo un’ulteriore indagine nell’appartamento della creatura, ha scoperto l’esistenza di alcune casse con dei contenitori di una grandezza molto simile a quella dei nuclei che hanno ritrovato e una bolla di carico dal luogo di partenza sconosciuto e un simbolo sul retro…quello della Luna Scarlatta.