EMNOTORK-“Inganni necromantici”-SESSIONE 17 20.02.2025

Porta del Gelo – Sessione 17

Mauro S. nel ruolo di Talion Darkstride

Andrea D.F. nel ruolo di Shakri al-Sark

Luigi P. nel ruolo di Azrael Drathmir

Davide M. nel ruolo di Wrenn Ravenclaw

Ettore V. nel ruolo di Astor Boscoscuro

Federico G. nel ruolo di Zodd

  • Il gruppo viene raggiunto da un messaggio di Silver che li invita a unirsi a un secondo manipolo di eroi per recuperare una moda instabile della quale, finalmente, si è individuata la posizione.
  • Abbandonando temporaneamente le loro occupazioni, i due gruppi si incontrano nei bassifondi di Porta del Gelo e, dopo essersi scambiati presentazioni e informazioni, scendono nel sottosuolo dove sta avvenendo uno “smercio” delle ormai famose monadi.
  • Dopo aver incontrato un gruppo di lupi mannari e lucertoloidi, il gruppo li sconfigge facilmente e, interrogando uno di loro, viene a sapere che una sottotenente di Beeatrix, una certa Rita Repulsa, è a capo di questo smercio e si occupa di scambi di monadi instabili. Inoltre, vengono a sapere che, per procedere, più avanti troveranno due strade separate da un muro e che, da una parte e dall’altra, ci saranno delle valvole che andranno chiuse in contemporanea per poter aprire la porta. Probabilmente, saranno ben sorvegliate.
  • I gruppi si mescolano e si dividono, iniziando i combattimenti, gli uni, combattendo un gruppo di mannari; gli altri, dei lucertoloidi. Con non poca fatica, riescono a liberarsi dei rispettivi nemici e, comunicando attraverso un varco nel muro, i due gruppi chiudono le valvole.
  • L’acqua del sottosuolo, a quel punto, inizia a salire e sono tutti costretti a fuggire verso un corridoio sopraelevato, giungendo così a uno studio. Qui, trovano una lettere di Nostra a Rita Repulsa che fa riferimento a un piano per distruggere la vecchia nobiltà di Porta del Gelo. Inoltre, scoprono che La Mano del Giglio, gli uomini del Canile, Koryntus e Nostra sono in qualche modo tuti collegati da un piano più grande. Bisogna intervenire. Trovano, infine, anche delle gemme magiche.
  • Procedendo nell’ultima sala, incontrano Rita Repulsa che li sfida e gli eroi, impugnando le gemme, scoprono che esse evocano un Monazord, un robot costrutto i cui arti sono guidati ciascuno da uno di loro. Inizia così un’epica battaglia. Dopo vari colpi, i costrutti si surriscaldano e i nostri eroi sono costretti ad abbandonare il Monazord, non dopo aver dato il colpo di grazia a Rita.
  • I costrutti esplodono e lasciano cadere una delle monadi instabili che viene prontamente raccolta. I nostri eroi, infine, fuggono dal sotterraneo che crolla, incontrando Silver e affidandogli la monade.

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