Emnotork – “Il Richiamo della Natura” – Sessione 54 – 19/04/2023

Chiacchiere del Vicolo

I Cacciatori del Vento, formati da

Stefano C. nel ruolo di Maximilian, Mezz’elfo Warlock toccato da uno spirito del deserto
Danilo T. nel ruolo di Yridia, Elfo Eladrin Ladro ospite dei Giardini di Utre
Davide V. nel ruolo di Alariel Ashtree, la Dama delle Bestie
Fabio S. nel ruolo di Kham Dragoon, Paladino di Drago Kendrath
Massimo nel ruolo di Lellow Maysheety, Lo Scaltro Hafling

  • Il gruppo con un voto unanime decide di passare le 3 ore necessarie per il recupero degli organi qui nel nulla, aiutando Shugo al recupero del materiale per il rituale. Yridia che si era separato dal gruppo, comunica solo che le rovine che ha trovato sono ricoperte di ragnatele e che sicuramente presentano al suo interno svariati pericoli, ma probabilmente anche delle conoscenze. Maximilian invece torna, anche se non comunica nessuna scoperta.
  • Passate le ore per il recuperò del rituale, con le sue ultime capacità Alariel richiama ancora una volta le aquile per venire in aiuto della compagnia, arrivando così in pochi minuti all’accampamento dei villaggi. Qui in vengono subito fatti portare dove avverrà il rituale che il Druido Crikcrat ha già preparato, le uniche mancanze erano proprio gl’organi della bestia di sangue.
  • Durante il rituale, nel momento più importante, Lellow decide di andare verso la zona che è adibita ai mercenari, qui approfittando della mancanza di persona riesce a rubare una borsa svanitrice, così da essere preparato per un problema di trasporto. Ma nel momento in cui torna dal gruppo, mentre il rituale è ancora in fase di sviluppo, proprio quando i 12 cacciatori scelti iniziano a cibarsi del Druido che ormai ha adempito al suo ruolo, unendosi così alla bestia. Urla, attenti!
  • Durante il rituale, il vero Maximilian era tornato, chiedendo ad Alariel se questo che vedeva era effettivamente il rituale che serviva al popolo. In quel momento l’attenzione del gruppo, furche Yridia che aveva deciso di riposarsi in tenda, si sposta sull’impostore, che con un sorriso macabro viene attaccato ma senza risultati. In mezzo ai 12 cacciatori riappare Vitra, la Druida traditrice, che ringrazia per averla fatta entrare così facilmente e uccide i 12! Ma quando prova a richiamarli dalla morte, Maximilian la riesce a bloccare. Portandola alla fuga, ma non prima di nominare alcune rovine.
  • La fuga viene coperta da un caos nell’accampamento, i non morti sono apparsi è stanno uccidendo chiunque, ogni persona viva che muore sotto i loro colpi si trasforma immediatamente. Ed il gruppo è costretto ad una battaglia senza esclusioni di colpi, riescono a trovare il fulcro dell’inizio, uno strano rituale con al centro una donna. E nel momento in cui lo bloccano i non morti cadono tornando ad essere cadaveri, ma non prima di perdere un substrato esterno. Alcuni dei “nemici” erano ancora vivi.
  • Dopo un meritato riposo che dura 12 ore, il gruppo si risveglia nella loro tenda. La situazione adesso è critica, anche se il ritorno di Kendrath come la dipartita del Re Vampiro, sono state confermate da Maximilian. Qui nella piana i non morti non sono spariti e Vitra rimane un pericolo.
  • La prima scelta del gruppo è quella di far reincarnare lo spirito dell’anziano Thugro in un altro corpo, ogni anziano presente qui è morto, è la figlia non si sente pronta a prendere il suo posto. Dopo di che decidono di fare la stessa cosa, sempre grazie ad Alariel ai loro due amici morti nello scontro. Adesso le strade sono le due rovine che sanno nascondere qualcosa. La prima in cui si addentrano in tarda serata è quella dove hanno ucciso la bestia. Ma non prima di prepararsi a dovere per gli scontri futuri.

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