Chiacchiera del Vicolo
I Cacciatori del Vento, formati da
Stefano C. nel ruolo di Maximilian, Mezz’elfo Warlock toccato da uno spirito del deserto
Nicola L. nel ruolo di Isaac Ravan, Aasimar Chierico di Weinal a caccia di giustizia e redenzione
Guido G. nel ruolo di Rodiak, Umano Mago in cerca di conoscenza e avventura
Danilo T. nel ruolo di Yridia, Elfo Eladrin Ladro ospite dei Giardini di Utre
Stefano M. nel ruolo di Efferil, Shadar-Kai Ladro privato della sua memoria
Davide V. nel ruolo di Zack Ossanere, Mezz’orco Barbaro in cerca di Kendrath
- Tutti quanti di comune accordo, i Cacciatori del Vento decidono di fare la prima mossa e dopo una conversazione con Girkrub si ritrovano a conversare con i vecchi compagni di Efferil, all’interno della tenda di Lareth. La tensione si taglia con il coltello mentre con domande ben piazzate gli avventurieri mettono le Ombre Notturne (il nome della vecchia banda di Efferil) davanti ai loro crimini. Lareth propone ai Cacciatori del Vento un incontro lontano dall’accampamento, ma la sua richiesta incontra l’ira e lo spadone di Zack.
- Nella confusione del momento, tra colpi ed incantesimi nessuno si accorge della sparizione di Dra, che silenziosamente si allontana dalla tenda e riesce ad assassinare Girkrub, prima di fuggire dal campo. Le Ombre Notturne colpite si rivelano essere simulacri magici e in men che non si dica il gruppo riesce ad intercettare ed uccidere Dra (anch’esso un simulacro), nonché a riportare in vita Girkrub.
- Le indagini partono ed il gruppo, aiutato da un incantesimo di Localizzare Creatura, scopre che le vere Ombre Notturne non erano lontane dal campo, nascoste. Invano è il tentativo di intercettarle prima che fuggano con un teletrasporto, ma se non altro il campo è al sicuro, e la possibilità che i simulacri facciano altri danni è scongiurata. Ora non resta che andare a caccia dei veri membri delle Ombre Notturne, che il gruppo ipotizza trovarsi al Passo della Dormiente, ad un giorno di cammino dal campo.
- Al campo torna Rodiak “il paziente” Saltadune, che dopo aver salutato il cugino chiede cosa sia successo…