Emnotork, Miraggi di Velen
Regno di Orloch,
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia:
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Miei cari avventori,
ho sentito dire che un nuovo squarcio si è riaperto e richiuso a Collevento. Non mi è chiaro cosa sia realmente accaduto laggiù, giacché son troppo debole, vile ed impreparato per avere forza e coraggio da recarmi in loco per indagare, quindi mi accontenterò delle autentiche fonti da cui è sopraggiunta la notizia che sto testé condividendo con tutti voi e, altresì, posso affermare con una certa fermezza che codeste informazioni siano più che reali. Girano voci del fatto che dopo più di un mese, i Protettori di Orloch siano tornati. E’ vera la notizia? Ahimé, spero di si. Possiamo soltanto sperare e pregare che sia così. Lo squarcio nel cielo diviene ogni giorno più grande, così come la presenza degli orrori che infestano le nostre terre. Se non fosse per i Cavalieri del Cerchio Interrotto e per i Cavalieri dell’Alba, adesso saremmo tutti morti. Se i Protettori sono realmente tornati, allora c’è ancora speranza per tutti noi.
I Protettori di Orloch:

Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.

Arcibald Zappaterra,
Eroe popolare, Paladino Redentore di Weinal, è giunto dalla città di Numasor per divenire il nuovo Cavaliere Anziano dell’Ordine dei Cavalieri dell’Alba stanziati nella città di Orloch. La sua fede nel bene e nella redenzione sono pari soltanto alla sua bontà e la sua ingenuità.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- La sessione riprende dagli eventi della precedente: i PG si trovano a Necromunda, Reami del Vuoto, nelle fogne sotto la città vecchia ed hanno appena ucciso una mostruosità bestiale che ha messo a dura prova le loro capacità di resistenza.
- Dopo un breve riposo salgono in superficie sbucando nel Distretto dei Ghoul, che sono riusciti ad aggirare proprio grazie alla scorciatoia sotterranea intrapresa dalla Clinica di Iosefka. Superato il distretto, i PG raggiungono il cimitero.
- Dentro il cimitero incontrano una strana persona incarcerata in un groviglio di radici che hanno assorbito la sua essenza. La creatura è in sofferenza e sembra ricordare ben poco sulla sua identità, salvo il fatto che in passato sia stato un usufruitore di magia ingannato dalle tentazioni del vuoto. Riconoscendo in Bitruc il portatore del marchio, la figura gli chiede aiuto per recuperare la memoria. In cambio gli avrebbe insegnato come usare il Marchio per uscire di lì. Bitruc accetta. La persona ricorda che in passato è stato un Dijinn tradito proprio da Morgarius, il quale lo aveva ingannato e costretto alla corruzione del Vuoto. Bitruc accetta di portare con sé il cuore del Dijinn in modo da liberarlo una volta usciti dai reami del Vuoto. In cambio il Dijinn usa un Desiderio per risvegliare il potere sopito nel cuore dei PG, concedendo quindi loro maggior potere e maggiori conoscenze. Divenuti più forti, ora i PG sono in grado di affrontare chi li sta attendendo nel mausoleo poco più avanti, lo stesso luogo dove il marchio di Bitruc avverte la presenza di uno squarcio.
- Raggiunta la cripta del Mausoleo, ad attendere i PG c’è niente altro che Lutherius T’Han, il quale non era realmente morto ma si è incarnato in un nuovo corpo da lui stesso clonato grazie alla necromanzia. Giunto nel Vuoto, T’Han ha ottenuto una nuova forma di potere arcano ben superiore a quello che aveva come Vampiro. Inizia uno scontro veramente duro, ma grazie ai nuovi poteri ottenuti, i PG riescono comunque a sconfiggerlo.
- Bitruc apre lo squarcio ed il gruppo vi entra all’interno…nella speranza che li riconduca nella via di casa. Prima che il suo corpo sia distrutto però, T’Han dirà qualcosa che lascerà perplessi i PG, avvertendoli che “il ritorno del Drago del Vuoto è prossimo”. Fine.