“Un po’ di relax, mai?”
L’Irriducibile Legione:
Marco A. è Balerion De Conti
Gianstefano R. è Kyrian Car’hall
Simone D. è Neldo Hwin
Manuel M. è Uther Blacksmoke
“Un pugno nello stomaco simile dev’essere difficile da superare” questo era il pensiero comune dei compagni di Neldo quella mattina, mentre si dirigevano da lui alla casa di Yasmine.
“Andiamo alla locanda di cui abbiamo trovato il nome nelle segrete, un po’ di tranquillità potrebbe fargli bene!”
Detto, fatto.
Insieme a Neldo quindi Uther, Balerion e Kyrian entrarono in una locanda totalmente fuori contesto, rispetto alle altre della città: profumi di birre e cibi che poco avevano a che fare con la tradizione degli abitanti del deserto, ma che sicuramente potevano aprire lo stomaco ad Uther, voracemente attratto da ciò che si poteva avere.
Ma…
Nulla avviene per caso: un’elfa in disparte ad un certo punto iniziò un alterco con dei poco raccomandabili avventori, sui quali Neldo e compagni si fiondarono come api sul miele, mentre un chierico solitario si aggregava alla festa.
Lo scontro fu veloce ed impari e, oltre a delle domande per l’elfa, lasciò i nostri eroi con un foglio scritto su una sporca pergamena, in un comune stentato e pieno di errori (o orrori) grammaticali:
“Atenti a kuelo che dice o cerka. Si chiama Thiannan, multo pericula lei. No fare kcassino se non importa farlo. Tanta mueraviiia per voi se fare buono lavoro.
Midumir “