Emnotork – “Il patto del silenzio” – Sessione n° 23 – 16/01/2024

“Visioni di una casa”

L’Irriducibile Legione:

Marco A. è Balerion De Conti

Gianstefano R. è Kyrian Car’hall

Cristiano M. è Erasmus Wheeler

Simone D. è Neldo Hwin

Sebastiano L. è Demyan

Da quando i nuovi padroni sono arrivati non posso dire che le mie mura abbiano avuto tempi noiosi: visitatori in incognito nella notte, cadaveri da sezionare, antichi tomi con segreti innominabili, monete d’oro a fiumi…

Le mie stanze polverose, che nel tempo si erano riempite dei sussurri del vento e del graffiare delle zampette di topi infidi, finalmente si sono ravvivate e ho un grande piacere ad ascoltare i miei padroni parlare tra loro e stilare dei piani d’azione, che nelle loro intenzioni dovrebbero salvare il Regno e l’intera Emnotork.

Stavolta però ciò che ho visto e udito va oltre a quanto fatto fin’ora: tornati da un lungo viaggio, hanno prima parlato con messer Theodor, messo del re, informandolo sul potere che una pianta da loro scoperta, “Il Volo”, avrebbe per contrastare l’arrivo di creature immonde dai Worth, quindi con Joshua, un sapiente che li ha aiutati a destreggiarsi nei segreti antichi e perduti di un vecchio tomo, che ha fatto loro conoscere la leggenda della Dea Bambina. Dalle pagine ormai quasi illeggibili del libro si è appurato (sentivo loro dire così per lo meno) che nel passato “Il Volo” era stato in qualche modo trattato da una bambina che grazie ad una sorta di suo potere aveva creato una polvere da usare contro gli Worth, ma anche che ci sarebbe un luogo (non ho capito in che modo) a lei legato, forse un circolo druidico nel Nord, e che una profezia annunciava il suo ritorno, prima o poi.

Queste giornate sono decisamente piene di azione per i miei inquilini, tra chi compie ricerche e riesce ad ottenere ulteriori finanziamenti, chi si dedica allo studio dei luridi cadaveri di bestie che mi fanno ribrezzo, chi ha iniziato a lavorare su una mia parte per farne una ottima serra e chi porta dei sant’uomini in casa. 

Mi ha stupito sentire quanto notato da Neldo su cui poi tutti hanno indagato: il commercio e gli strani rapporti con delle guardie cittadine da parte di una famiglia straniera (Van Ricthen forse, ma potrei aver inteso male). Dovrò stare più attenta la prossima volta, non ho colto tutti i discorsi. Ero troppo concentrata sulle avventure di Kyrian, decisamente intriganti. Sarei curiosa di vedere all’opera la Arwen di cui parlava, speriamo prima o poi passi dalle mie stanze!

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